Recensione

Quarto full length per i russi Abyssphere, band che in poco più di un decennio di attività ha all’attivo anche diverse uscite di minutaggio ridotto, tra ep e singoli assortiti.

Quest’ultima opera della band di San Pietroburgo non lesina certo sulla durata dei contenuti, andando a superare l’ora e mezza di durata anche grazie all’inserimento nella tracklist di una cover (Only for the Weak degli In Flames) e di due versioni rielaborate di brani già editi.
Resta comunque notevole lo sforzo compositivo degli Abyssphere, i quali, con На пути к забвению si confermano eleganti ed efficaci esponenti di un gothic doom melodico inattaccabile per forma e valido anche per contenuti,  anche se forse al tutto manca quel picco emotivo costituito da uno o più brani capaci di segnare in maniera più decisa il lavoro.
Infatti, l’album scorre via molto bene, senza tediare affatto l’ascoltatore in quanto impeccabile negli arrangiamenti e sempre arricchito di una vena melodica di qualità,  ma se si fa eccezione per l’ottimo trittico centrale Carthago Delenda Est, Сияние e Марафон, i momenti in grado di fornire un autentico trasporto emotivo non sono moltissimi.
Per di più, il ricorso alla lingua madre mostra inevitabilmente la corda nei passaggi in clean, dove la musicalità dell’idioma e la sua comprensione sono ben più importanti rispetto a quanto non avvenga con il growl, nonostante la rimarchevole prestazione del bravo Konstantin Tsygankov, in alternanza al più corrosivo incedere del suo contraltare Alexander Yakovlev .
Per il resto, morbidi assoli chitarristici ed un’atmosfera complessivamente avvolgente rendono На пути к забвению un buonissimo disco che, purtroppo, anche a causa delle suddette caratteristiche, potrebbe faticare non poco nel trovare sbocchi importanti al di fuori dei territori dell ex-URSS.
L’operato degli Abyssphere, in particolare nella persona di un valido compositore come il già citato Tsygankov, possiede un suo intrinseco valore che dovrebbe spingere gli appassionati di gothic doom a dare una possibilità a На пути к забвению, un album che consente di passare senz’altro un’ora abbondante in compagnia di musica moderatamente malinconica e di buona fruibilità.

Tracklist:
1. Двери
2. Прозрение
3. Один во тьме
4. Carthago Delenda Est
5. Сияние
6. Марафон
7. Пыль
8. К забвению
9. Вирус
10. Горизонт
11. Меридиан
12. Конец долгой ночи
13. У врат забвения
14. Only for the Weak (In Flames cover)
15. Чёрный океан 2.0
16. Солнце 2.0

Line-up:
Alexander Mikhailov – Guitars, Songwriting (track 8)
Konstantin Tsygankov – Vocals (clean), Guitars, Keyboards, Bass, Songwriting
Alexander Yakovlev – Vocals (harsh), Programming, Lyrics
Evgeniy Nosov – Drums

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