Recensione

Circa 25 uscite nell’arco di una decina d’anni costituiscono un fatturato che ormai non sorprende neppure più di tanto, specialmente quando ne è autore un singolo musicista che può dare sfogo alle proprie pulsioni compositive senza doversi confrontare con altre teste pensanti.

E’ questo il caso del siberiano SiN , l’iperattivo titolare del progetto Astarium, che con questo Epoch Of Tyrants si rende autore di un buon black metal atmosferico e dalle tematiche guerresche, ricco di spunti interessanti ma non privo neppure di difetti.
In qualche modo questi due aspetti tendono ad annullarsi rendendo così il lavoro gradevole ma non imprescindibile: se, infatti, diverse intuizioni melodiche ed un buon gusto per gli arrangiamenti si palesano con frequenza nel corso dell’ep, non si può fare a meno di notare che un uso della voce approssimativo ed un suono di tastiera in certi tratti troppo plastificato finiscano per affossare, a tratti, quanto di buono viene messo in campo da SiN.
Un peccato, visto che il musicista di Novosibirsk affronta la materia con buona padronanza, svariando tra sfumature atmosferiche, sinfoniche e folk, anche se il tutto appare a volte assemblato in maniera forzata; Epoch Of Tyrants rimane comunque un lavoro ben al di sopra della sufficienza, alla luce anche di episodi di notevole spessore come l’epico strumentale Of Valour and Sword e la successiva e drammatica Bloodshed Must Goes On!
Continuo a pensare che, ad eccezione di rarissimi casi, gli stakanovisti delle sette note siano personaggi degni della massima stima, perché dalla lor iperproduttività non può che trasparire una passione smisurata per la musica, ma nel contempo appare inevitabile una dispersione energie che, meglio canalizzate, potrebbero fornire risultati ben superiori, sia dal punto di vista della cura dei particolari sia dello stesso songwriting.
Ovviamente, nel tempo di ricevere dalla lontana Siberia la copia di Epoch Of Tyrants, ascoltarlo e scrivere due righe di commento, il buon SiN non è certo rimasto con le mani in mano, sicché sono già da un po’ in circolazione uno split album con i Burnt e gli Scolopendra Cingulata ed un nuovo full length, Drum-Ghoul, dei quali si parlerà prossimamente.
In attesa di scoprire cosa né è scaturito, dare un ascolto a questo Ep non è affatto tempo sprecato, fermo restando che di margini per fare ancora meglio ce ne sono molti.

Tracklist:
1. Bloody Surf
2. SS (Satanic Squadron)
3. Passion of War
4. Bone Crushers
5. Of Valour and Sword
6. Bloodshed Must Goes On!
7. In Twilight of the Gods
8. Heroic Saga

Line up:
SiN – All instruments, Vocals

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