Recensione

Sicuramente, quello di maggio di un anno fa, è stato un duro momento non solo per i fan degli Eluveitie, colossi del folk metal, ma anche per la band stessa. Anna Murphy, Merlin Sutter e Ivo Henzi abbandonano gli Eluveitie per concentrarsi su un nuovo progetto: nascono così i Cellar Darling.

Non poco tempo è trascorso dall’uscita del primo singolo, Challenge, rilasciato nel settembre del 2016. Il 30 giugno 2017, finalmente, ecco l’album di debutto This Is The Sound.
Lo stile di questa nuova formazione è ben diverso da quello degli Eluveitie: i Cellar Darling, infatti, presentano un sound molto più dolce e rilassante in cui non mancano, però, le melodie folk create della ormai famosa ghironda di Anna Murphy; delle melodie, verrebbe da dire, quasi “ipnotiche”, soprattutto nel brano Rebels, dove il suono dello strumento ci trasporta direttamente nelle misteriose foreste svizzere. Particolare attenzione va data al chitarrista: sebbene il sound generale sia “calmo”, o comunque lontano dal tipico folk-death degli Eluveitie, Ivo Henzi mette bene in chiaro le cose, dimostrando che quello del trio è pur sempre metal,  e per capirlo, basta ascoltare Hullaballoo, Fire, Wind & Earth e l’opener Avalanche.
La band non si fa mancare nulla in questo suo album di debutto, sfoggiando anche Hedonia, un brano con un testo in dialetto (probabilmente della loro zona).
I tre si definiscono dei “cantastorie”, e in effetti i loro brani si basano su storie antiche, che parlano dello spirito umano attraverso misteri ed emozioni. I loro, insomma, sono testi molto interessanti che sicuramente aiuteranno l’ascoltatore ad ampliare mente ed immaginazione. I Cellar Darling vogliono ricreare queste storie di origine folkloristica riadattandole alla musica moderna, evitando che esse perdano il loro significato essenziale  e gli obiettivi, in fondo, sono simili a quelli della band di origine, come spiegò Chrigel Glanzmann in un’intervista: “gli Eluveitie vogliono essere il simbolo odierno di un passato da non dimenticare mai.”
Sicuramente non potevamo che aspettarci un buon album da questi tre musicisti e così è stato; probabilmente chi è affezionato ad un folk più pesante e aggressivo resterà amareggiato da questo album, ma solo inizialmente. Il folk dei Cellar Darling è ben diverso da quello che presentano i colossi del genere, come Korpiklaani, Arkona e altri, ma comunque riuscirà a farsi amare anche dai più scettici.

Tracklist
1) Avalanche
2) Black Moon
3) Challenge
4) Hullaballoo
5) Six Days
6) The Hermit
7) Water
8) Fire, Wind & Earth
9) Rebels
10) Under The Oak Tree
11) …High Above These Crowns
12) Starcrusher
13) Hedonia
14) Redemption

Line-up
Anna Murphy – Vocals, Hurdy Gurdy
Merlin Sutter – Drums
Ivo Henzi – Guitars, Bass

CELLAR DARLING – Facebook

https://www.youtube.com/channel/UCxMRe3lS1j5a0t2sDEj2v2g

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