Recensione

Contra è il nome di questa band di Cleveland che ci propone il suo primo full length a base di un roccioso stoner doom.

Deny Everything si  intitola come l’ep uscito l’anno scorso, i cui brani confluiscono ovviamente nel nuovo lavoro così come quelli contenuti in Son Of Beast, esordio datato 2015.
Ne deriva un album che, di fatto, è una summa di quanto composto finora dal trio dell’Ohio, con l’aggiunta di tre inediti; nel complesso i Contra offrono una prova onesta nella quale le ruvidezze vocali, la produzione un po’ sporca ed un songwriting non troppo vario finiscono per non offrire momenti particolarmente esaltanti come neppure deprecabili.
In fondo qui stanno le chiavi di lettura necessarie per godere di gran parte dello stoner odierno, ovvero l’essere naturalmente propensi all’ascolto di un suono grezzo, dai risvolti psichedelici e discretamente tetragono nel suo incedere.
Dalla loro i Contra possiedono quell’insana attitudine tipica delle band americane, che li rende simpaticamente brutti sporchi e cattivi, ma il loro essere spontaneamente sgraziati finisce talvolta per ritorcerglisi “contro” (gioco di parole inevitabile) anche per una tracklist nella quale, forse, solo Snake Goat e Dr.Goldfoot possiedono quel quid in più per farci andare poco al di là di un effimero quanto gradevole ricordo.

Tracklist:,
1. Human Buzzsaw
2. Snake Goat
3. Altered Beast
4. The Gorgon
5. Humanoid Therapy
6. Son of Beast
7. Bottom Feeder
8. 100 Hand Slap
9. Dr Goldfoot
10. Shrimp Cocktail

Line-up
Aaron Brittain – Drums
Adam Horwatt – Bass/Guitar
Chris Chiera – Guitar
Larry Brent – Vocals

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