Recensione

I tedeschi Cranial sono una delle diverse band nate dalla frammentazione degli Omega Massif, ottimi interpreti della materia sludge in terra germanica a cavallo tra gli ultimi due decenni.

E’ stato quindi il chitarrista Michael Melchers ad aggregare i vari Julian Weidhaus, Cornelius Merlin e Sebastian Kröckel per dar vita, nel 2014, a questa nuova interessante realtà, capace di muoversi con grande competenza in questo paludoso terreno musicale.
Dark Towers / Bright Lights segue l’ep Dead Ends e costituisce, ovviamente, il primo full length per la band bavarese: il lavoro contiene quattro brani tutti di durata di poco superiore ai dieci minuti, ma nonostante la loro oggettiva lunghezza tale e tanta è l’intensità messa sul campo dai Cranial che, francamente, non se ne avverte il peso.
Un tonnellaggio che, invece, piomba sul capo dell’ascoltatore sotto forma di un riffing micidiale, teutonicamente rigoroso sebbene distorto come da copione, tra il quale ogni tanto cerca di farsi spazio un urlo pieno di rabbia e sofferenza; le coordinate sonore sono quelle che ben conosciamo riguardo al post metal/sludge europeo, con l’inevitabile accostamento ai magnifici AmenRa, rispetto ai quali però il sound si fa parzialmente meno claustrofobico e, quindi, lievemente più fruibile, pur senza smarrire un’oncia del proprio potere annichilente.
I Cranial non perseguono, infatti, un’idea monolitica del genere, non disdegnando qualche magnifica apertura atmosferica e linee melodiche che permangono distinguibili, sebbene seppellite dalla cascata di fango scaricata dagli strumenti a corda: ne è emblema la splendida e conclusiva Lights, traccia che forse meglio delle altre sintetizza il modus operandi di Melchers e soci.
La tensione non scema quasi mai e Dark Towers / Bright Lights scorre via lasciando in eredità solo ottime sensazioni, nonché un masochistico desiderio di ricominciare l’ascolto, possibilmente ad un volume ancora più alto: per quanto mi riguarda si tratta di una delle migliori espressioni in campo sludge/postmetal degli ultimi tempi.

Tracklist:
1. Dark
2. Towers
3. Bright
4. Lights

Line up:
Michael Melchers – guitars
Cornelius Merlin – drums
Julian Weidhaus – bass, vocals
Bastian Krockel – guitars, vocals

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