Recensione

A suo modo è una sorpresa A New World To Come, debutto di questi giovani deathsters svizzeri provenienti dalla splendida Ginevra e dal monicker impegnativo come Deus Ex Machina.

I cinque musicisti, pur non brillando per originalità puntando ad un impatto estremo diretto, lasciano che le melodie trovino il giusto spazio tra lo spartito, portando il proprio sound là dove riposano i più famosi interpreti del melodic death metal scandinavo.
La vocalist Stephany non può che far pensare alle diaboliche colleghe che si sono date il cambio negli Arch Enemy, una delle influenze primarie del gruppo, ma non la sola, visto il continuo passaggio nella mente dell’ascoltatore di band dalla carta d’identità nord europea.
Il sound non lascia grosso spazio a momenti atmosferici, la parte melodica si evince soprattutto nei solos ed un’anima oscura pervade l’atmosfera di brani indubbiamente diretti, dal buon groove che in alcuni casi appesantisce ancora di più le ritmiche, qualche spazzo rappresentato da devastanti scorribande nel thrash metal; così, A New World To Come si può certo ritagliare un suo spazio, mentre scorrono una dietro l’altra tracce potenti e melodiche come la title track, Unfaithful Wisphers, la violentissima Human Savior, che fa da preludio al crescendo emozionale di Chrysalis, picco dell’album e brano intenso ed oscuro che con Dualism forma il cuore pulsante di questo ottimo lavoro che inesorabilmente cresce alla distanza.
Se lasciate da parte l’originalità e puntate sull’impatto, questi giovani musicisti svizzeri sapranno lacerarvi i padiglioni auricolari con un album riuscito e devastante.

Tracklist
1.A New World To Come
2.Home
3.Unfaithful Whispers
4.Human Savior
5.Chrysalis
6.Dualism
7.My Lament (Before The Disaster)
8.Shadows From The Past
9.Born

Line-up
Stephany – Vocals
Morty – Guitar & Backing vocals
François – Guitar
Sam – Drums
Joseph – Bass

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