Recensione

Un’altra new sensation dell’hard & heavy tricolore, i Fake Idols, tornano con un nuovo album tramite Scarlet Records.

La band , nata all’alba del 2013, unisce musicisti provenienti da svariati gruppi della scena come Raintime, Slowmotion Apocalypse e Jar of Bones, due anni fa ha dato alle stampe il debutto omonimo, ora è giunto il momento di tornare a suonare hard & heavy tripallico con questo secondo lavoro intitolato Witness e che sfonderà molti crani tra i rockers di nuova generazione innamorati delle sonorità stradaiole di matrice ottantiana.
Un mix di sonorità classiche ed attitudine moderna risulta infatti il sound del gruppo, che si avvicina ai compagni di etichetta Hell In The Club, autori del mastodontico Shadow Of The Monster.
E proprio Damna, frontman del gruppo alessandrino, fa la sua comparsa nella scandinava The City’s Burning, splendida song vicina al sound dei Backyard Babies, ma le sorprese non finiscono qui ed in questo adrenalinico lavoro mette la sua firma pure Phil Campbell dei Motorhead, sul singolo Mad Fall.
Un pezzo di granito hard & heavy, questo è Witness, sempre in bilico tra il rock’n’roll ed il metal moderno, dotato di un feeling ed un appeal da boom radiofonico in praticamente tutti i brani, un album che, se fosse uscito dalle coste statunitensi, sarebbe glorificato come l’ultima frontiera del rock duro dalle atmosfere street.
Non c’è scampo, è bene chiarirlo, Witness entra nell’ascoltatore senza bussare, forte di chorus che si cantano dal primo ascolto, ritmiche che non disdegnano modernità e chitarre taglienti come sciabole, ficcanti e tremendamente heavy.
Potrei nominarvele tutte le tracce presenti, ma l’alto tasso qualitativo mi impedisce pure di sceglierne un paio: mi limito, per la cronaca, a farvi partecipi della geniale cover di Go, brano dei The Chemical Brothers ed invitarvi a far vostra questa ennesima prova di forza del metal/rock nazionale.
I Fake Idols sarebbero anche pronti a conquistare il mondo, vogliamo aiutarli?
Non mancate allora all’appuntamento con Witness, in barba a chi vi vuol far credere che ormai il rock si limita a grassi e vegliardi frontman, avidi di denaro e che salgono sui palchi di mezzo mondo con tanto di comoda …

TRACKLIST
1.Mad Fall (feat. Phil Campbell)
2.So Now…
3.Sail
4.The City’s Burning feat. Damna)
5.Silence
6.I’m a Fake
7.Go (Chemical Brother’s cover)
8.Could You Bid Me Farewell
9.Prayers On Fire
10.Witness

LINE-UP
Claudio Coassin – lead vocals
Ivan Odorico – guitars
Cristian Tavano – guitars
Ivo Boscariol – bass
Enrico Fabris – drums

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