Recensione

Si torna in Argentina per parlarvi dell’ultima uscita targata Granada, thrash metal band di Buenos Aires già protagonista sulle pagine della nostra webzine un anno fa in occasione dell’uscita del precedente Prisionego.

Licenziato dalla Symbol of Domination Prod., quest’ultimo lavoro non cambia di una virgola la proposta del gruppo, che si aggira per i meandri metallici tra thrash metal e hardcore, con testi di denuncia politica e sociale e un sound che non lascia scampo, offrendo un rabbioso metallo cantato in lingua madre con  qualche passo nel groove, così da rendere ancora più potente l’impatto .
Un carro armato che sputa rabbia, i Granada targati Sincronizado sono questo, prendere o lasciare, con la lingua madre che rientra nell’attitudine underground del gruppo ed uno sguardo al thrash metal statunitense inebriato dal crossover, in uso a cavallo dei due millenni.
Meno panteriano del predecessore, Sincronizado è un terremotante album di thrash metal moderno, dalle ispirazioni punk/hardcore, quindi immaginatevi Nailbomb, Pro Pain e i Machine Head del sottovalutato The Burning Red, miscelati con attitudine e spirito preso in prestito dalla scena hardcore.
Dieci brani ed  altrettante prese di posizione sulle barricate, dieci cariche contro il sistema, atti di denuncia e mitragliate nel fondo schiena, mentre il fumo degli incendi si fa più spesso e le vetrine si infrangono sotto i colpi delle varie Poseso, Sincronizado o La Cosecha.
Per gli amanti del genere i Granada sono una garanzia di sfogo, si schiaccia il tasto play e si parte all’assalto senza se e senza ma.

Tracklist
1.Poseso
2.Sincronizado
3.Mensaje oculto
4.Provocación
5.Solve et Coagula
6.La cosecha
7.La serpiente
8.Almas vendidas
9.Prohibido por la luz
10.Más allá de la muerte

Line-up
Manuel “Manolo” Mauriño – Guitars
Guillermo “Guille” Estevez – Vocals, Guitars
Marcos Edwards – Drums
Matias Brandauer – Bass

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