Recensione

Si torna sul campo di battaglia a respirare l’odore di morte e putrefazione lasciato dai cadaveri, pupazzi senza vita travolti da Vandal, Tyrant, Zombie, e dal nuovo arrivato Warlust, componenti di un’arma metallica micidiale proveniente dalla Serbia, chiamata Infest.

Avevamo avuto a che fare con il quartetto in occasione del precedente lavoro, il devastante Cold Blood War licenziato dal gruppo di Jagodina tre anni fa, e Addicted To Flesh, quinto mostruoso attacco sul fronte del death/thrash tra Vader e classico Slayer Sound, continua il massacro con la sua mezz’ora che spazza via qualsiasi cosa sulle note estreme cariche di odio di Hail The Mother War, Deathrash Legion 666 e l’allucinate Stigmatized, un bombardamento a tappeto che Zombie alle pelli enfatizza senza soluzione di continuità.
Un trio di ospiti rallegra la compagnia (Adrie dei Sinister, Honza degli Avenger e Thebon dei Keep Of Kalessin), mentre i corvi fanno la loro comparsa sul campo di battaglia, nelle strade ed i mezzo ai resti delle case sventrate dalla micidiale forza d’urto creata da Addicted To Flesh.
Il genere è questo, prendere o lasciare, e gli Infest lo suonano con un attitudine ed un impatto che rende loro merito.

Tracklist
1. Intro
2. Hail The Mother War
3. Deathrash Legion 666
4. Addicted To Flesh
5. I Bring You War
6. Nailed To Your Spine
7. Stigmatized
8. The Blind One Leads The Way
9. The Awakening Failed

Line-up

Vandal – rhythm guitars and vocals
Zombie – drums
Vrag – bass)
Tyrrant – lead guitars

INFEST – Facebook