Recensione

A quattro anni dall’unico full length pubblicato,The Strange Innerdweller, tornano rumeni Kultika a tenere alto il nome a la fama acquisiti negli tempi ultimi tempi dalla fertile scena musicale di Timisoara.

Anche nei Kultika, peraltro, troviamo Fulmineos, musicista tra i più attivi in tale ambito e che abbiamo imparato a conoscere con gli ottimi lavori di Ordinul Negru ed Argus Megere; questa volta, però, la materia trattata non è il black metal evoluto delle due band citate bensì un altrettanto efficace post metal, pressoché perfetto nella prima delle due tracce offerte, Do you want to see the splendor? , con i suoi otto minuti che esibiscono in serie diverse gamme sonore, partendo da tonalità limpide ed evocative per spingersi fino ad una sfuriata post black che porta impresso con forza il marchio dell’interpretazione del genere che si fa in Romania.
Si arriva davvero a vedere lo splendore, parafrasandone il titolo, con questo brano magnifico, emozionante e talmente bello da far passare in secondo piano il gioiellino acustico intitolato Unburden Me, che gode di una limpidezza che si sublima nella voce perfetta di Jack Popescu.
Se questo doveva essere un assaggio del nuovo album, l’appetito cresce non poco, perché qui c’è tanto talento capace di spazzare via quei manierismi che talvolta rischiano di vanificare le intuizioni di chi si dedica ad un sottogenere dai mille rivoli come il post metal: tutto questo non capita agli ottimi Kultika, che aspettiamo con estrema fiducia ad una nuova prova su lunga distanza.

Tracklist:
1. Do you want to see the splendor?
2. Unburden Me

Line up:
Jack Popescu – vocals, guitars, bass
Fulmineos – guitars
Inia Dinia – keyboards, vocals
Sebas Baltean – drums, percussion
Dragos Voda – bass

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