Recensione

Esistono molti mondi diversi, piccoli e grandi universi da esplorare, armati di curiosità e del senso della nostra incompiuta finitezza. Questo potrebbe essere una spiegazione dell’esperienza che potete fare ascoltando Pandora, il nuovo lavoro dei Kynesis, un combo torinese molto interessante.

Il disco è incentrato sul mito di Pandora, e attraverso un post metal convincente ed oscuro tratta delle umane vicende. I Kynesis con il precedente Kali Yuga avevano già messo in chiaro di non essere un gruppo comune e Pandora è il grado successivo della loro evoluzione, che è davvero notevole. Il disco vive di sfaccettature, di momenti di relativa calma, di inquietudine messa in musica, e sopratutto di un grande disegno che è portato pienamente a compimento. La loro musica nervosa e senza paracadute ci porta davanti al compimento delle nostre sofferenze e soprattutto della ineluttabilità del nostro destino. Pandora è un paradigma, un archetipo che si rinnova ogni giorno nelle nostre vite, e i Kynesis mettono in musica cose senza tempo. E proprio la musica qui è splendida, ha vita propria, è molto varia e piena di ricchezze e di momenti davvero alti. Il gruppo torinese riesce ad avere un genere proprio senza cadere in cliché, passa da cose ai Massimo Volume a momenti di post metal per poi andare nei pressi della musica orientale, per un’esperienza totalizzante, che trae grane giovamento dalla scelta di cantare in italiano. Pandora è un disco che va decisamente oltre la musica per approdare a lidi moto lontani, confermando la vitalità di un underground pesante italiano che si fa sempre più interessante. Da ascoltare rigorosamente con le cuffie, isolandosi per poter gustare meglio questo capolavoro.

TRACKLIST
1. Risveglio
2. Insidia
3. Tentazione
4. Contemplazione
5. Illusione
6. Cenere
7. Catarsi
8. Sospiro

LINE-UP
Ivan DiVincenzo – Guitars, Vocals
Giacomo Grillone – Bass
Luca Braga – Guitars
Fabio Losano – Drum

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