Recensione

Se cercate i vecchi Mastodon qui non li troverete.

Il gruppo ha cambiato la sua musica evolvendosi verso il pop, mantenendo qua e là qualche caratteristica del selvaggio ma tecnico suono precedente. Emperor Of Sand può essere interpretato in varie maniere: se lo si ascolta senza tenere conto di chi lo ha prodotto, può essere considerato un disco discreto, con un buon numero di idee valide e momenti meno pregnanti come la maggior parte delle uscite musicali. Se invece si tiene conto di chi siano i Mastodon questo disco non basta per niente. Va bene cambiare direzione, nessuno ha mai preteso che il livello e le idee rimangano quelle di Leviathan, per dire, ma qui mancano proprio. Il gruppo tenta di riproporre le vecchie caratteristiche edulcorate, con ritornelli più melodici e i soliti cambi di ritmo. Il risultato è abbastanza un disastro. A parte qualche momento di gioia, anche perché, nonostante tutto sono sempre i Mastodon, si capisce che il loro tempo è pressoché finito, perché altri gruppi fanno molto meglio ciò che loro provano a fare ora. Il concept sarebbe anche buono, ma il fiato è davvero troppo corto e il suggerimento è di guardare altrove: i Mastodon, a meno di clamorosi ribaltoni, non esistono più e questo è un docile surrogato. In fondo è giusto e normale anche così, hanno avuto moltissimi colpi di genio e prima o poi doveva accadere. Gli dei quando cadono fanno rumore, ma lo si poteva fare in maniera meno fragorosa.

TRACKLIST
1.Sultan’s Curse
2.Show Yourself
3.Precious Stones
4.Steambreather
5.Roots Remain
6. Words To The Wise
7.Ancient Kingdom
8.Clandestiny
9.Andromeda
10.Scorpion Breath
11.Jaguar God

LINE-UP
Troy Sanders – Bass, Keyboards, Vocals
Brann Dailor – Drums
Brent Hinds – Guitars, Vocals
Bill Kelliher – Guitars, Vocals (backing)

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