Recensione

Torna Leif Edling, uno dei maestri indiscussi del doom metal mondiale: archiviata purtroppo la pratica Candlemass (vista la decisione degli altri membri di non pubblicare più nuovo materiale) si ripresenta con questa band nuova di zecca, che aveva fatto parlare di sé già lo scorso anno con la pubblicazione di un ep e ora pronta a sedersi direttamente sul trono del genere con un esordio mastodontico.

Il debutto omonimo su lunga distanza dei The Doomsday Kingdom infatti non lascia scampo: lo storico bassista ha messo in piedi una formazione di tutto rispetto con Andreas Johansson (Narnia, Rob Rock, Royal Hunt) alle pelli, Marcus Jidell degli Avatarium alla sei corde e Niklas Stålvind dei Wolf, straordinario interprete di questa raccolta di perle nere, al microfono.
Una prova sugli scudi di tutti i musicisti, con appunto un vocalist che non fa certo rimpiangere chi lo ha preceduto al fianco dell’immenso bassista svedese, alza non poco l’asticella di questo lavoro che riscuoterà sicuramente elogi ed applausi da parte di fans e addetti ai lavori
Un album di heavy/doom entusiasmante, come non se ne sentiva da tempo, ancora più bello a mio parere del primo gioiello targato Krux, (tanto per rimanere tra i progetti di Edling), proprio perché intriso di quell’heavy metal epico e old school, che ha le sue radici negli anni ottanta e che, unito al doom diventa una potente e devastante arma metallica
Epico, a tratti dannatamente affascinante nel dosare elementi settantiani ed atmosfere new wave of british heavy metal, The Doomsday Kingdom torna a far risplendere la stella del bassista dei Candlemass anche grazie ad un gruppo di musicisti spettacolari tra i quali spicca l’interpretazione fuori concorso di uno Stålvind sontuoso.
Edling si dimostra sempre in grado di scrivere grande musica: l’opener Silent Kingdom irrompe in tutta la sua carica, Never Machine (già apparsa sull’ep insieme a The Sceptre) si conferma come uno dei brani di punta dell’album, A Spoonful Of Darkness è una traccia heavy da antologia e la conclusiva The God Particle, con i suoi nove minuti, ci accompagna stravolti da tanta potenza alla fine di un’opera strepitosa.
Questo nuovo capitolo della carriera di Leif Edling troverà spazio su molte delle classifiche di fine anno riguardanti il metal dalle sonorità classiche, c’è da scommetterci.

TRACKLIST
1. Silent Kingdom
2. The Never Machine
3. A Spoonful Of Darkness
4. See You Tomorrow
5. The Sceptre
6. Hand Of Hell
7. The Silence
8. The God Particle

LINE-UP
Leif Edling – bass
Niklas Stålvind – vocals
Marcus Jidell – guitars
Andreas (Habo) Johansson – drums

THE DOOMSDAY KINGDOM – Facebook