Recensione

Non è insolito che uno split album accomuni band provenienti da una stessa nazione e, ovviamente, dedite ad uno stesso genere.

In questo caso si va anche oltre, visto che sia gli Unru che i Tongue provengono da Bielefeld, città della Vestfalia nota soprattutto ai calciofili più accaniti, visto che la locale squadra di calcio dell’Arminia ha militato spesso in Bundensliga.
Per entrambi i gruppi, simili anche in uno stato di servizio con un full length all’attivo nell’arco di una carriera ancora abbastanza fresca, lo stile esibito è il black metal, anche se non troppo canonico, essendo quello degli Unru oscillante tra pulsioni sperimentali e sfuriate quasi punk crust, mentre l’interpretazione dei Tongue sembra trarre ispirazione dalle lande d’oltreoceano e possiede comunque una maggiore vena atmosferica e, nel contempo, una più marcata ortodossia.
Ecco quindi emergere gli scostamenti tra le due band, che è poi ciò che arricchisce e rende ancor più interessante questo split album: Intimhölle Regression e Omega Male sono le due facce di una stessa medaglia, oltre che l’esibizione convincente di due band delle quali credo proprio sentiremo parlare anche in futuro, stante una comune efficace espressione che le porta a raggiungere lo stesso risultato percorrendo strade decisamemte diverse.

Tracklist:
Side A – U
1. Unru – Intimhölle Regression
Side B – T
2. Tongue – Omega Male

Line up:
UNRU
H. Unknown
A. Unknown
S. Unknown
T. Unknown

TONGUE
B. Bass (2014-present)
W. Drums (2014-present)
See also: Negativvm, ex-Stench of Styx
T. Guitars, Vocals (2014-present)
J. Guitars, Vocals (2014-present)

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