Recensione

I Viridanse sono un’entità musicale che ha avuto molte vite, molte morti e altrettanti nuovi inizi.

Hansel, Gretel e la Strega Cannibale è il loro nuovo lavoro, ancora più profondo e ricercato del precedente Viridanse del 2015, che aveva segnato il ritorno alla produzione di musica inedita del gruppo, dopo l’antologia nel 2012 che era stato il meccanismo che aveva fatto rinascere qualcosa per la mutazione del gruppo. Infatti i Viridanse nacquero ad Alessandria nel 1983, e subito stupirono per la loro dark wave di ottima fattura, tanto che saranno sempre ricordati per l’essere stato un gruppo seminale e molto importante in quella scena e non solo. In due anni, dal 1983 al 1985, pubblicarono due ottimi album, Benvenuto Cellini e Mediterranea, ma i Viridanse di oggi sono altra cosa rispetto a quei suoni, essi ricercano una qualcosa nella musica ma soprattutto nei testi, con tentativi di capire e descrivere dall’interno la parabola umana. Il suono, molto cambiato, è un post psych metal, strutturato molto bene e di grande effetto. Molto importante nel loro suono è anche la parte prog, sicuramente più sbilanciata verso il metal, ma comunque legata a quell’immenso momento che è stato il prog italiano, forse il punto più alto nella musica della nostra penisola. La musica in Hansel, Gretel e La Strega Cannibale è davvero magnifica ed immaginifica, all’altezza dei testi particolari ed iniziatici. I Viridanse sono un gruppo che vuole far nascere qualcosa nella testa dell’ascoltatore, facendogli compiere un viaggio di iniziazione, un sentire le difficoltà come in un labirinto, e attraverso la sua musica e i testi riuscire a liberare la forza del vero io/dio che è dentro di noi. Mille sfaccettature, angoli, piazze e sentieri diversi, fatti di potenza, ora di gusto barocco, ora di inseguimenti tra note evocative di un nostro antico gusto. Il disco è stupefacente, con molti stili fusi nella ricerca e nella psichedelia più totale e slegata dal significato classico che ha. La voce di Gianluca Piscitello è quella di uno psicopompo che ci guida nel culto misterico, mentre il resto del gruppo è eccellente. Hansel, Gretel e la Strega Cannibale è un disco di umane vicende raccontate per simboli e con un tappeto musicale veramente progressivo, nel senso di continua progressione, per poter uscire dal labirinto.

Tracklist
1 Hansel, Gretel E La Strega Cannibale
2 Arkham
3 Alle Montagne Della Follia
4 Scomunica
5 Aria
6 Il Grande Freddo
7 Madre Terra

Line-up
Gianluca Piscitello – voce
Flavio Gemma – basso
Enrico Ferraris – chitarra
Fabrizio Calabrese – batteria
Giancarlo Sansone – tastiere

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