Recensione

Split album per due delle band olandesi più interessanti in ambito black metal “sui generis”.

I Wederganger sono un gruppo relativamente nuovo, essendo attivo dal 2013 ma con una discografia racchiusa di fatto negli ultimi due anni, con il full length Halfvergaan Ontwaakt e tre split, incluso quello in questione.
Il trio, che vede all’opera in studio il chitarrista MJWW e i due vocalist Alfschijn (clean) e Botmuyl (harsh), avvalendosi poi di altri musicisti in sede live, è autore di una black oscuro, con sconfinamenti nel doom e nel gothic: la voce pulita, in effetti, conferisce al sound una vena epica che lo scream ingabbia subito in associazione all’incremento dei ritmi. Questo avviene per lo più nella ottima Heengegaan, mentre in De Gebrokene l’operato dei Wederganger si fa più essenziale e diretto, mantenendo comunque intatte certe sue peculiarità.
Degli Urfaust non c’è molto da dire se non che si tratta di una delle realtà più longeve e particolari della scena estrema dei Paesi Bassi, con una discografia affollata di lavori brevi assieme a quattro full length, l’ultimo dei quali, Empty Space Meditation, è stata una delle migliori uscite delle scorso anno nonostante, come è normale per band di questa fatta, molti la pensino esattamente al contrario. E’ sempre difficile quindi sapere cosa aspettarsi dal duo IX/ VRDRBR, e in effetti l’evocativa Zelfbestraffinstendenz en Occulte Raadsels non ha quasi nulla a che vedere con il black, avvicinandosi per ritmiche ed umori ad una sorta di post punk disturbato da pulsioni metalliche, mentre, tanto per non smentirsi, De Daimonische Mensch è uno strumentale dalle connotazioni inquietanti e sperimentali.
Per quanto ritenga personalmente gli split album un prodotto di norma interlocutorio, a prescindere dalla bontà delle band coinvolte e dalla qualità musicale esibita, devo ammettere che questa ventina di minuti abbondanti di materia estrema obliqua e anticonvenzionale mi ha convinto del tutto, per cui questa compenetrazione tra Wederganger e Urfaust potrebbe risultare oltremodo appetibile, specie per chi apprezza il sempreverde formato in vinile.

Tracklist:
1.Wedergenger – Heengegaan
2.Wedergenger – De Gebrokene
3.Urfaust – Zelfbestraffinstendenz en Occulte Raadsels
4.Urfaust – Hypnotisch Bevel – De Daimonische Mensch

Line-up:
WEDERGANGER
MJWW – Guitars, Vocals (backing)
Alfschijn – Vocals (clean)
Botmuyl – Vocals (harsh)

URFAUST
VRDRBR Drums
IX Guitars, Vocals

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