Recensione

I brutal deathsters calabresi Zora sono attivi da quasi quindici anni e hanno rilasciato un buon numero di lavori minori che vanno ad affiancarsi al primo lavoro sulla lunga distanza uscito nel 2010 ed intitolato Gore.

Dopo una lunga serie di cambiamenti in line up, il gruppo si stabilizza come trio ed eccoci tra le mani un nuovo lavoro, uscito qualche mese fa ma che merita l’attenzione dei lettori dai gusti estremi di MetalEyes.
Mossi da un senso di odio e riprovazione per la società che ci circonda, i Zora, con Scream Your Hate, offrono un macigno estremo basato un brutal death di ispirazione statunitense, per una mezz’ora abbondante di impatto senza compromessi, devastante ed instancabilmente estremo.
Old school nel senso più positivo del termine, l’album non lascia spazio a dubbi sull’intento del gruppo, ovvero condensare il proprio sound all’interno di un’atmosfera da massacro sonoro, sottolineato da un growl pesante e profondo, ritmiche quadrate che alternano cadenzati muri sonori ad accelerazioni devastanti e senza soluzione di continuità.
Nel marasma sonoro creato dal trio vibonese, sono le ispirazioni tratte da band storiche come Cannibal Corpse, Suffocation e Broken Hope a venire inesorabilmente a galla tra le note delle varie Outcast, Refuse e Trapped Mosquito.
Consigliato agli amanti del brutal death metal, Scream Your Hate ha nella sua anima tradizionale il proprio punto di forza, oltre ad un approccio senza compromessi che piacerà non poco ai deathsters di origine controllata.

TRACKLIST
1. Dripping
2. Outcast
3. Blinded
4. Slave of Mind
5. Refuse
6. Trapped Mosquito
7. Banquet of Flesh
8. Abracadacab
9. Scream Your Hate

LINE-UP
Giampiero Serra – Drums
Tat0 – Bass, Vocals
Glk Molè – Guitars

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