Recensione : Cauchemar – Chapelle Ardente

I Cauchemar offrono qualcosa di irripetibile all'ascoltatore, con il loro grande fascino ed un perfetto suono occult heavy doom.

Cauchemar  -  Chapelle Ardente - Recensioni Metal

I Cauchemar raccontano le tradizioni e le cose antiche con il loro heavy rock occulto e tendente al doom. Il loro suono è molto sensuale ed affascinante con la voce di Annick Giroux che ci guida in meditazioni sulla vita e soprattutto sulla morte, all’interno di vecchie chiese sconsacrate e davanti a vecchie fiamme che non vogliono spegnersi.

Il loro suono è una preghiera agli anni settanta, ma non vi è ferma imitazione, ma una via personale. I testi tutti in francese danno maggiore bellezza all’insieme. Provenienti dal francofono e musicalmente fertile Quebec, i Cauchemar offrono qualcosa di irripetibile all’ascoltatore, con il loro grande fascino ed un perfetto suono occult heavy doom. Reduci da un ep e da un lp tutti su Nuclear War Now ! Productions, i Cauchemar sono un gruppo unico e con un grande seguito molto fedele. Oltre ai dogmi doom e rock, nei Cauchemar possiamo ascoltare anche forti rimandi alla tradizione più tendente all’occulto della musica pesante, come i Death SS, Paul Chain e i primi Black Sabbath. Ascoltando questo disco si ha davvero l’impressione di trovarsi in una cappella ardente, dove a bruciare tra le demoniache fiamme si trova anche la nostra anima, ormai irrimeadibilmente venduta al nero signore.

TRACKLIST
1.Nécromancie
2.Sepolta viva
3.Funérailles célestes
4.Main de gloire
5.Voyage au bout de la nuit
6.La vallée des rois
7.L’oiseau de feu
8.Étoile d’argent

LINE-UP
Annick Giroux – Vocals.
François Patry – Guitar.
Andres Arango – Bass.
Xavier Berthiaume – Drums.

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