Recensione

Mai come nel caso dei generi e delle realtà più underground si rivelano utili le ristampe. In questo caso l’operazione riguarda il full length d’esordio degli Evilfeast, a cura della sempre puntuale etichetta tedesca Eisenwald.

Mysteries of the Nocturnal Forest, prima testimonianza discografica del progetto solista del musicista polacco Jakub Grzywacz, in arte GrimSpirit, era stato originariamente pubblicato nel 2004 dall’etichetta locale Old Legend, da qualche anno non più attiva, e anche se c’erano già state in passato riedizioni sia in cassetta che in vinile, arriva opportunamente quella che consente di riappropriarsi in cd di questo frammento di storia del black polacco.
Il genere, nell’interpretazione degli Evilfeast, è quanto mai tradizionale e rimanda ai primordi in terra norvegese, in particolare ai primi passi degli imprescindibili Emperor; il sound, infatti, presenta quell’alone atmosferico che verrà in seguito esasperato da altri nella sua versione sinfonica ma che, nelle mani di Ihsahn e Samoth, diventava lo sfondo ideale sul quale rappresentare tutta la forza blasfema e misantropica del black metal.
GrimSpirit quindici anni fa dimostrava d’aver appreso alla perfezione quella lezione, riversando sull’ascoltatore un’ora di musica gelida, solenne, prodotta in maniera più che soddisfacente in relazione alla tipologia della proposta e quindi con tutte le carte in regola per attrarre l’attenzione di chi era rimasto fedele a quelle sonorità.
Per constatare la veridicità di queste affermazioni consiglio di passare direttamente alla traccia numero 6, la claustrofobica Descending Winds of Holocaust, brano che rappresenta in qualche modo equivalente d quello che fu per gli Emperor Into The Infinity Of Thought, fatte ovviamente tutte le distinzioni del caso.
Nel sound degli Evilfeast confluiscono anche pulsioni derivanti da nomi di minor fama ma ugualmente seminali come furono i Limbonic Art di Moon In Scorpio: parliamo quindi di quelle realtà che introdussero i suoni di tastiera nel genere al solo fine di accentuarne il potenziale evocativo, senza snaturane il senso e la filosofia di base.
Mysteries Of The Nocturnal Forest si rivela cosi l’ideale base di partenza per scoprire o riassaporare il valore di un musicista come Grzywacz, capace di dare alle stampe negli anni a seguire altri quattro full length di pari livello, ultimo dei quali Elegies of the Stellar Wind nel 2017.

Tracklist:
1. Ode to a Rising Fullmoon (Intro)
2. Immerse into Cold Mist
3. Thy Woods Are Sacred
4. Towards the Funeral Winternight Landscape
5. Solitude Apotheosis
6. Descending Winds of Holocaust
7. The Black Heavens Open
8. Morbid Rejoice
9. Desolate Fields Left (Outro)

Line-up:
GrimSpirit – All instruments, Vocals

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