Vagabond, The Snakes, Millennium, Mundanus Imperium, Ark, Beyond Twilight, Allen/lande e poi una serie di collaborazioni come special guest: questo è lo straordinario curriculum del cantante norvegese Jorn Lande, dotato da madre natura di una voce che riunisce la potenza e il talento di Ronnie James Dio e David Coverdale uniti sotto la stessa ugola.
La sua carriera solista, che vanta ormai quasi una ventina di album, ha nel capolavoro Worldchanger la massima espressione delle capacità di un Lande tra potenza heavy metal di scuola Black Sabbath/Dio e l’hard rock melodico di classe.
Basterebbero le due tracce iniziali, il poderoso inno agli dei Tungur Knivur e la spettacolare e raffinata hard rock song Sunset Station per decretare l’album non solo il punto più alto di Jorn in versione solista, ma quello dell’hard & heavy classico del signore 2001.
Ovviamente non ci sono solo i due brani iniziali a fare di Worldchanger il capolavoro che è, ma una perfetta alchimia tra l’heavy metal e le melodie di matrice AOR di cui Lande è magnifico interprete.
Se conoscete il grande singer norvegese solo per gli ultimi lavori, Worldchanger è un album da riscoprire come vero gioiello metallico proveniente dal grande nord e massima espressione del suo talento.

(Alberto Centenari)

Tracklist:
1. Tungur knivur
2. Sunset Station
3. Glow in the Dark
4. House of Cards
5. Bless the Child
6. Captured
7. Worldchanger
8. Christine
9. Bridges Will Burn

Line-up:
Hupogrammos – Vocals, Guitars, Keyboards, Tulnic, Nai
Sol Faur – Guitars, Keyboards
Negru – Drums, Percussion, Toacă, Xylophone