Recensione

Etereo e al contempo innovativo split fra due bands che sono fra le più interessanti del panorama post metal e post rock, gli americani Minsk e gli svizzeri Zatorkev.

Due brani a testa per due entità che fanno musica che va ben oltre il mero intrattenimento, con una composizione che ha un qualcosa di alchemico, poiché trasformano la materia musicale in un portale per entrare in un’altra dimensione. Questa operazione è stata pianificata molto bene, dato che porterà anche ad un tour europeo che partirà questo autunno. I due gruppi stanno bene vicino, si completano a vicenda: gli svizzeri uniscono molto bene post metal e post rock, trovando una formula originale che si avvicina molto alle atmosfere dei Neurosis più ansiogeni, e hanno un incedere che parte sommesso per poi diventare magniloquente con il dipanarsi della canzone. Nelle loro due tracce si può apprezzare a pieno la potenza e la bravura di un gruppo notevole e molto originale. I Minsk sono più conosciuti ed hanno una consolidata carriera che li ha portati negli anni ad avere un seguito solido e fedele. Anche qui ci aggiriamo nei dintorni del post metal e posto rock, con quel qualcosa in più che hanno sempre aggiunto loro. In questi due pezzi presenti nello split il gruppo americano fa sentire che è effettivamente superiore alla media dei gruppi del genere, e questi due sono i brani più recenti, del 2015, anno di uscita dell’ultimo disco The Cash & The Draw.
Raramente uno split è strutturato e suonato così bene. presentando due gruppi tanto interessanti quanto validi, sia sul piano della musica sia su quello che scatenano nella nostra testa. Peccato davvero che il loro tour congiunto non passi per l’Italia.

Tracklist:
1. Invoke/Revive (Minsk)
2. Silent Gods (Zatokrev)
3. Salvatore (Zatokrev)
4. The Chalice And The Dagger (Minsk)

Line-up
Minsk
Christopher Bennett
Timothy Mead
Aaron Austin
Zac Livingston
Ryan Thomas
Sanford Parker

Zatokrev
David Burger
Lucas Löw
Steffen Kunkel
Frederyk Rotter

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