Il full length d’esordio dei Sinister è un’opera di assoluto rilievo per il death europeo, con il gutturale timbro vocale di Mike van Mastrigt ed un variegato e malsano riffage debitore del death americano ma capace di tessere
I brani sono estremamente caratterizzati, violenti e feroci, il drumming potentissimo e cangiante di Aad Kloosterward, unico membro presente ancora oggi, dona linfa vitale a tracce mai molto lunghe ma estremamente efficaci. Brutalità. Potenza, grande songwriting, per un disco capace di sfidare i mostri sacri Usa, per di più in anni in cui il death sfornava magnifici album senza soluzione di continuità. Non un brano sottotono, ognuno contiene idee, suoni, riff sinistri votati alla distruzione, per un risultato esaltante e meritevole della nostra più totale attenzione. La band, attiva ancora oggi dopo vari cambi di formazione, ha continuato a produrre, con qualche eccezione, ottimi dischi senza mai raggiungere però la magnificenza di Cross the Stix, vero caposaldo del death made in Europe.

(Massimo Pagliaro)

Tracklist:
1. Carnificina Scelesta
2. Perennial Mourning
3. Sacramental Carnage
4. Doomed
5. Spiritual Immolation
6. Cross the Styx
7. Compulsory Resignation
8. Corridors to the Abyss
9. Putrefying Remains
10. Epoch of Denial
11. Perpetual Damnation
12. Outro

Line-up:
Mike van Mastrigt – Vocals
Aad Kloosterwaard – Drums
Andure Tolhuizen – Guitars
Ron van de Polder – Guitars, Bass