I The Tea Party diedero alla luce negli anni novanta una manciata di splendidi lavori che li portarono, se non al grande successo commerciale, all’immortale status di cult band.
Il loro capolavoro uscì nel 1995 e passò quasi inosservato agli ascoltatori ancora rapiti dai suoni provenienti da Seattle.
Il terzetto canadese, guidato dalla voce morrisoniana del chitarrista Jeff Martin, diede alla luce The Edge Of Twilight, trascinato dal singolo The Baazar, uno splendido esempio del sound creato dal gruppo che proponeva hard rock zeppeliniano, unito ad una forte componente folk/etnica di matrice mediorientale, passando per quella più tradizionalmente celtica.
Ne uscì un lavoro magnifico, interpretato dalla calda voce blues di Martin e assecondato da due musicisti di livello assoluto come il polistrumentista Stuart Chatwood ed il batterista e percussionista Jeff Burrows.
Una discografia con otto album in studio, tutti di livello assoluto (con in testa The Edge Of Twilight e il precedente Splendor Solis del 1993), fa dei The Tea Party una band imprescindibile per chi ama l’hard rock ispirato agli anni settanta e ricamato da straordinari ricami folk e progressivi.

(Alberto Centenari)

Tracklist:
1.Fire in the Heard
2.The Bazaar
3.Correspondences
4.The Badger
5.Silence
6.Sister Awake
7.Turn the Lamp Down Low
8.Shadows on the Mountainside
9.Drawing Down the Moon
10.Inanna
11.Coming Home
12.Walk with Me (includes a spoken word piece by Roy Harper)

Line-up:
Jeff Burrows – drums and percussion
Stuart Chatwood – bass guitars
Jeff Martin – guitars, vocals, production at A&M Studios (Los Angeles)