Recensione

Torniamo a parlare di rock strumentale con il debutto di Aurelio Follieri, una vita in compagnia dello strumento re della nostra musica preferita, la chitarra.

Alle prese con la sei corde già dalla tenera età, il musicista nostrano ha dedicato gran parte della sua carriera al ruolo di turnista, dedicandosi pure ad una serie di cd didattici per chitarristi in collaborazione con la label PlayGame Music.
Anche per Follieri è finalmente giunto il momento di un album solista, interamente strumentale e creato nel suo studio con l’aiuto di Michele Santoleri alla batteria e Valter Robuffo al basso, mentre in qualità di ospiti troviamo Claudio Signorile, che ha suonato il basso su Circle of Life, e Lorenzo Zecchino, che ha eseguito il solo di pianoforte su Heavy Ballad.
Overnight è un disco notturno, creato appunto nelle ore dove la luce lascia il posto al buio ed alla introspezione, un album rilassato, modellato senza fretta dal musicista nell’arco di due anni, un’ora di note ariose ed un sound che non ha bisogno di molta grinta per esprimersi, lasciando all’ascoltatore l’esperienza di viaggiare su trame elettriche ed acustiche senza mai fermarsi.
In effetti, Overnight è un lavoro che andrebbe ascoltato mentre si passeggia tra le strade bagnate della notte, persi tra le luci soffuse di vecchi lampioni, con il solo rumore dei primi furgoni a lasciare giornali davanti a chioschi arrugginiti dal tempo, mentre One Step, For You, Mary Ann o la bellissima Heavy Ballad ci abbracciano e ci stringono tra note raffinate che Follieri ha creato per la sua opera.
Un album scritto con maestria e passione, un ascolto piacevole che esprime il talento, non solo tecnico ma anche compositivo del musicista.

TRACKLIST
1.Circle Of Life
2.Euphoria
3.One Step
4.Flyin Hight
5.For You
6.Voices
7.Mary Ann
8.Goliath
9.To the Light
10.Mechanical Heart
11.Anarchy
12.Heavy Ballad
13.Mournig Breeze
14.Majasty

LINE-UP
Aurelio Follieri – Guitars
Valter Robuffo – Bass
Michele Santoleri – Drums

AURELIO FOLLIERI – Facebook