Recensione

Tornano sul mercato i melodic rockers tedeschi Endfield, band attiva dal 2001 come cover band e formata da musicisti non più di primo pelo.

Il nuovo album Right To The Top è un buon lavoro di AOR che graffia quando necessario, devoto agli anni ottanta ma godibile anche nel nuovo millennio.
Il quintetto è avaro di informazioni sul proprio conto ma non di melodie, il sound proposto svaria tra molte delle fasi dell’hard rock, specialmente degli anni ottanta, l’interpretazione a tratti sanguigna e sentita del singer conferisce un’anima malinconica ai brani senza sacrificare nulla in quanto a grinta quando il sound richiede alle chitarre passaggi leggermente metalliche, accompagnate dall’ hammond che avvolge la musica del combo di un impercettibile velo ancor più retrò.
Right To The Top è aperto da Girl In Flames, grintoso hard rock che ci dà il benvenuto in questo volo con gli Endfield, da qui in poi si veleggia tra melodie che non lasciano tregua, passando dal rock d’autore a ballad d’atmosfera, classiche ed eleganti, valorizzate dalla bellissima voce di Brookman.
Angel ci spedisce a cercare fazzoletti dimenticati nel cassetto, mentre Pokerface è un hard funky notturno, settantiano, musica per chi è in caccia tra un locale e l’altro, predatore in una metropoli avvolta nel buio della notte.
Non aspettatevi grossi richiami ai gruppi storici dell’AOR, il rock degli Endfield richiama soprattutto band ed artisti del modo patinato del rock radiofonico, me nel suo insieme risulta un ascolto piacevole.

TRACKLIST
1.Girl in Flames
2.Good Timing
3.Next Mistake
4.Not Alone
5.Right to the Top
6.Masterpiece of Silence
7.Angel
8.So Long
9.The Game featuring Breezy
10.Pokerface

LINE-UP
Glyn Brookman – vocals
Sven Hanke – guitars
Stefan Pfaffinger – bass
Carsten Enghardt – drums
Christof von Haniel – keyboards

ENDFIELD – Facebook