Recensione

Un passato nell’heavy/thrash ed un presente nel technical brutal death, non male il passo nell’estremo che i nostrani Turma hanno compiuto in questi anni.

Attivo infatti da quasi dieci anni, il gruppo partenopeo diede alle stampe nel 2011 l’ album Tearless, dal sound heavy/thrash che trascinò la band sul palco insieme a Necrodeath e Arthemis (tra gli altri).
La trasformazione nella creatura mostruosa che abbiamo davanti è figlia dei tanti cambi di line up, con un singolo (Brothers) che cominciava a presentare i sintomi del virus estremo che si è impossessato dei Turma, ed un altro, licenziato dalla Agoge Records quest’anno e che anticipava questo nuovo lavoro dal titolo Kraken.
Ed il kraken, entità mostruosa, spunta dal profondo degli abissi e non lascia scampo con una serie di brani di death metal brutale e moderno, influenzato dalla corrente djent e core e formando un muro sonoro di tentacoli la cui morsa fatale vi ridurrà in pezzi.
Solo ventitré minuti ma vissuti alla mercé della leggendaria piovra gigante, una prova di forza davvero niente male per il gruppo napoletano, bravo nel mantenere la tensione altissima con cambi di tempo ritmici, growl profondi ed una notevole personalità nel produrre musica estrema moderna, ma violentissima.
Lasciate quindi che il deathcore dei Turma vi travolga, lontano dal sound da classifica caro ai più giovani ed estremo come un pezzo di granito death metal che provocherà non pochi danni sotto i colpi inferti dalla title track o ancora dalle devastanti e belligeranti Mortal Kombat, Forgotten e Rebecca Shield.
Un lavoro intenso e durissimo, consigliato agli amanti del metal estremo moderno che con i Turma trovano un’ottima realtà tutta italiana.

TRACKLIST
1.Feel no Pain
2.Mortal Combat
3.Destroyer
4.Fifth Joint
5.Kraken
6.Forgotten
7.Rebecca’s Shield
8.Magam

LINE-UP
Raffaele Berisio – Growl Vocals
Lello Di Lorenzo – Guitars
Giuseppe Cipollaro – Guitars
Fabrizio La Manna – Bass
Ciro Troisi – Drums

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