Recensione

Dal Canada arrivano questi temibili A Scar Of The Wicked, gruppo estremamente violento che, partendo da una base death metal sviluppa il suo sound ispirandosi alla scena moderna.

Un uso particolarmente riuscito delle due voci estreme (growl e scream) ed un tasso altissimo di rabbia da sfogare in musica fanno il resto, così che i sette brani racchiusi in questo nuovo ep risultino una mazzata estrema davvero portentosa.
La storia discografica del gruppo non vede ancora full length all’attivo bensì un terzetto di ep che vedono il primo The Necrobutcher, licenziato nel 2014, seguito da Scars, uscito l’anno dopo, e infine da questo The Unholy, confermando l’impatto violentissimo che la band ha sull’ascoltatore: sette bordate di death metal moderno, tra blast beat, rallentamenti potentissimi e rabbia devastante, da parte di una macchina da guerra in arrivo da Ottawa che distrugge senza soluzione di continuità.
La scelta di licenziare lavori relativamente corti mi trova assolutamente d’accordo, ed anche The Unholy si presenta come un concentrato di terribile violenza musicale dai rimandi core, tra esplosioni e mitragliate ad altezza d’uomo.
Il sound rispecchia quindi la parte più estrema dei suoni metallici moderni, sotto forma di un valido death metal brutale, devastante e senza compromessi.

Tracklist
1.Born From The Grave
2.A Place Where Death Resides
3.The Abyss
4.Darkness Approaches
5. The Unholy
6.Malformed
7.Evil Within

Line-up
Eric Forget – Vocals
Adam Semier – Guitars, Vocals
Joe Kenyeres – Guitars
James Nopper – Bass
Nick Rodgers – Drums

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