Recensione

Rimboccatevi le maniche e fate schioccare le nocche, perché l’incontro con i francesi Ad Patres è di una forza d’urto notevole e lascia sicuramente il segno.

Di death metal si parla, molto vicino al brutal, per questo quintetto transalpino in arrivo da Bordeaux, al secondo full length dopo che l’esordio (Scorn Aesthetics) uscì nel 2012 per poi essere ristampato due anni dopo dalla Kaotoxin.
Il nuovo album, intitolato A Brief Introduction to Human Experiments e licenziato dalla XenoKorp (che di quell’etichetta è di fatto la prosecuzione), nulla toglie e nulla aggiunge a quello chi i deathsters transalpini hanno suonato in passato; il sound di questo nuovo lavoro risulta un devastante e quanto mai violento metal estremo di matrice death, ancora una volta potenziato da un’attitudine brutal nella quale vige un’atmosfera opprimente, lasciando questa volta più campo ad un attacco frontale e riducendo i rallentamenti ad attimi di tensione prima delle inevitabili esplosioni estreme.
Le band storiche del death metal di stampo americano sono le ispirazioni del combo francese, tornato in forma con questa raccolta di brani che creano un muro sonoro di notevole spessore, ben suonato e prodotto, assolutamente senza compromessi e con un paio di tracce che non fanno prigionieri come The Disappearance Of I e Spellbound.
Un ritorno di tutto rispetto per gli Ad Patres, i quali confermano le buone impressioni suscitate con il debutto e sono pertanto raccomandati ai deathsters dai gusti brutali e old school.

Tracklist
1.Shock Therapy
2.Mechanical Enlightenment
3.The Disappearance of I
4.Led by Flesh
5.Symbiosick
6.Sermon
7.Verses Void
8.Spellbound
9.Enclosing Terror
10.The Floating Point

Line-up
Arnaud Pecoste – Bass
Alsvid – Drums
Olivier Bousquet – Guitars
Axel Doussaud – Vocals
PY Marani – Guitars

AD PATRES – Facebook