Recensione

Adversvm è un progetto proveniente dalla Bassa Sassonia del quale poco si sa se non che Aion Sitra Ahra è il primo lavoro su lunga distanza che esce sotto l’egida della label.

Il genere offerto, comunque, lascia poco spazio a digressioni particolari, trattandosi di un funeral doom di grande ortodossia ed altrettanta competenza esecutiva, doti facilmente riscontrabili fin dall’opener Anti-Stellar Gnosis To The Acausal Nexus, lunga traccia che era già presente nel demo pubblicato lo scorso anno.
Il funeral degli Adversvm è sufficientemente melodico e allo stesso tempo dolente lasciando fin da subito notevoli sensazioni: anche la seconda traccia PS. XIII Maledictvm faceva parte del suddetto demo ed è difficile trovare grande discontinuità, quindi, rispetto a quanto già sentito, anche se qui affiorano riferimenti al versante più dissonante del genere, quindi Mournful Congregation, Esoteric, senza dimenticare un nome meno titolato ma di grande spessore come quello dei Doomed del connazionale Pierre Laube.
Questi venti minuti di musica paiono già sufficienti per constatare come gli Adversvm siano una sorpresa davvero gradita, ma l’album offre ancora molto dopo l’interludio strumentale Disequilibrium Evokes The Fifth Coronation; la title track si dimostra, infatti, una bella prova di forza quando i ritmi si intensificano privilegiando l’impatto alla melodia, mentre Est In Fatis è piuttosto particolare, con la stentorea voce campionata che viene accompagnata da riff catacombali.
Chiudono il lavoro i sei minuti dronici di Current 218, pietra tombale su un’opera notevole, in grado di portare in grande evidenza un nome nuovo come quello degli Adversvm.

Tracklist:
1. Anti-Stellar Gnosis To The Acausal Nexus
2. PS. XIII Maledictvm
3. Disequilibrium Evokes The Fifth Coronation
4. Aion Sitra Ahra
5. Est In Fatis
6. Current 218

Line-up:
S.B.  – vocals, guitars, bass