Recensione

Gli Africa Unite tornano con un disco disponibile sia in download libero sul loro sito che in edizione fisica con canzoni bonus acquistabile sempre sul loro sito.

Prima avvertenza: questo non è un disco reggae. Seconda avvertenza: è uno dei dischi più innovativi ed importanti di sempre della scena italiana. Terza avvertenza: tratta dei social media e della nostra vita online. Come dicono loro stessi, gli Africa Unite scelgono la via più difficile per fare il disco nuovo, e chiamano al loro fianco gli Architorti, una formazione di archi per nulla convenzionale. Il risultato è qualcosa di meraviglioso, un disco che fluttua in una dimensione tutta sua, un suono minimale e ricchissimo, le forme musicali non esistono, tutto si risolve in una compenetrazione fra elettronica ed archi, con le voci di Bunna e Madaski che si fondono magnificamente. La stessa voce di Bunna è uno strumento, suona in una maniera come non l’abbiamo mai sentita, dato che è dub di per sé stessa, nel senso che si è spogliata di tutti gli altri elementi. Che Madaski fosse uno dei geni musicali più umili e creativi che abbiamo in Italia è cosa nota, ma qui si supera andando a fare una sintesi musicale che penso abbia sempre avuto in testa e che qui sublima. Gli Architorti sono sempre stati un ensemble totalmente nuovo in fatto di musica classica e ben oltre, e qui si integrano molto bene con gli Africa Unite alchemizzati in un qualcosa di diverso. Il gruppo piemontese da anni sta portando avanti un discorso creativo e di politica musicale che non ha eguali in Italia, facendo uscire dischi in download libero che servono per invogliare la gente a vederli in concerto, che è poi il luogo dove si possono trovare le risorse per andare avanti. Questo album racchiude autentici tesori, ad esempio L’Impero Del Nord dovrebbe essere l’inno nazionale, ed è un balsamo contro l’odio dello stilista delle felpe, il capitano di un popolo sempre più socialmente alla deriva, ed è qualcosa di bellissimo soprattutto per la scioccante strofa di Madaski. Le altre canzoni hanno testi di una lucidità e sincerità incredibili e d analizzano in maniera mai banale la vita online e quella poca che rimane offline. La voce di Bunna è la massimo della sua forma, e non canta ma suona la sua stessa voce con una metrica inedita che si fonde con gli Architorti che in alcuni momenti sembrano un coro. Anche il video di NIN (Nuove Intrusioni Notevoli) è innovativo e molto ben centrato. Nonostante gli Africa Unite siano sempre stati un gruppo innovativo e di qualità, questo disco è davvero epocale e potrebbe essere molto importante per il panorama musicale italiano, se non fossimo attirati dal clic della prossima emozione online.

Tracklist
01 – Hopptiquaxx!
02 – NIN (nuove intrusioni notevoli)
03 – La Morsa del Ragno
04 – L’impero del Nord
05 – Peculiarità
06 – La Differenza
07 – Rughe Indelebili 019
08 – Il Mio Pensiero Lucido

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