Van Halst – World Of Make Believe

Un album americano doc in cui la componente alternative ha il sopravvento su quella gotica, con buone idee che diventano geniali quando il diavolo ha la meglio sui vampiri ed il blues irrompe con tutto il suo dannato appeal nel sound del gruppo.
Hypocras – Implosive

Un folk metal semplice e battagliero, infuocato di passione che brucia per le tematiche care al viking.
Bastian – Back To The Roots

Torna il chitarrista Sebastiano Conti con il suo progetto Bastian, arrivato al terzo bellissimo lavoro: un album di hard rock classico suonato e cantato a meraviglia, che conferma il musicista e compositore italiano come uno dei migliori interpreti del genere negli ultimi anni.
Malacoda – Ritualis Aeterna

Il gruppo accontenterà gli appassionati del metal elegantemente sinfonico e dalle tinte dark, anche se per uscire dai confini dell’underground servirebbe un colpo d’ala, ma noi ci accontentiamo e promuoviamo i Malacoda.
Endfield – Right To The Top

Non aspettatevi grossi richiami ai gruppi storici dell’AOR, il rock degli Endfield richiama soprattutto band ed artisti del modo patinato del rock radiofonico, me nel suo insieme risulta un ascolto piacevole.
Pyogenesis – A Kingdom To Disappear

Metal estremo che si trasforma, fagocitato e poi riversato sotto altre forme da un’entità geniale che fa dell’ eclettismo la sua micidiale arma musicale.
Fit For An Autopsy – The Great Collapse

Il deathcore mostra la corda già da un po’, ma sono i lavori come The Great Collapse che mantengono vivo l’interesse per questo esempio di musica estrema.
True Strenght – Steel Evangelist

L’album non mancherà di soddisfare gli amanti del metal classico, tra power, heavy ed epic metal, mentre la battaglia tra gli angeli guerrieri e le forze del male si intensifica ad ogni passaggio.
Athlantis – Chapter IV

Un album che si fa ascoltare dall’alto di una freschezza compositiva d’alto rango, ricco di suadenti linee vocali e composto di un lotto di brani che mantengono alta l’attenzione dell’ascoltatore
Hellwitch – At The Rest

At The Rest e Megalopalyptic Confine funzionano bene, peccato solo per tutto il tempo perso da questa storica realtà del metal estremo americano: vedremo se questo 7″ sarà l’antipasto di prossime nuove uscite di maggiore portata.
Deficiency – The Dawn of Consciousness

The Dawn of Consciousness è un album molto ben congegnato e sarebbe un peccato perderlo, specialmente se amate il genere in tutte le sue forme e sfumature, sia tradizionali che moderne.
Inquiring Blood – Morbid Creation

Un album di buon vecchio death metal oscuro e battagliero, ringalluzzito da ritmiche dai potenti innesti groove che lo rendono appetibile ai fans più giovani e abituati alle sonorità estreme del nuovo millennio.
Selfmachine – Societal Arcade

Societal Arcade è un album interessante, sempre in bilico tra l’irruenza del metal moderno ed il post grunge, a mio parere ancora più accentuato che sul primo album e con qualche ideuccia niente male per attirare sempre più fans.
Lung Flower – Effigy

Gruppo di culto, musica per pochi, ma esperienza da vivere chiudendo gli occhi e ritrovandoci legati ad un totem con stregoni che agitano feticci davanti ai nostri occhi prima di darci la morte.
Downtown Association – City Guide

Una bella sorpresa questo quartetto greco, con un album che sprigiona rock, blues ed atmosfere settantiane senza rinunciare alla modernità, insomma tutto quello che serve ad un lavoro del genere.
Talvienkeli – Hybris

Un album intenso ed entusiasmante per una band sopra la media che non mancherà di sbalordire gli amanti del genere, grazie a quel pizzico di originalità compositiva capace di fare la differenza.
Ravenscry – The Invisible

Il bello di The Invisible è l’energia dispensata dalla band, con le parti più atmosferiche che fanno da preludio a brani sapientemente metallici.
Ironbite – Blood & Thunder

Un buon album, magari fuori tempo massimo e da consumare se avete qualche primavera in più, ma in tempi di valorizzazione dei suoni old school, anche il sound degli Ironbite troverà senz’altro degli estimatori.
Ex Deo – The Immortal Wars

Terzo concept dedicato alla storia della civiltà romana da parte di Maurizio Iacono, che con gli Ex Deo ci porta in mezzo alla guerre puniche grazie al suo death metal epico ed orchestrale.
Athrox – Are You Alive?

Una band che al primo album se ne esce con una tale bordata non può che essere seguita con estrema attenzione, e tra l’altro pare sembra che sia già pronto un nuovo lavoro … ne vedremo delle belle.