Recensione

Un demo ed un ep, entrambi usciti nel 2016, sono stati sufficienti ai Baest per approdare alla Century Media, che licenzia il loro debutto sulla lunga distanza.

La band danese, come suggerisce il monicker in lingua madre, è una vera bestia estrema che si affaccia sul mercato con un lavoro improntato sul death metal di matrice scandinava, mettendo in pratica gli insegnamenti dei maestri e portando a casa un giudizio più che positivo, guadagnato per un impatto notevole ed una produzione scintillante.
Ovvio che all’ascolto di Danse Macabre non si rinviene la benché minima traccia di originalità, perché tutto è perfettamente in linea con quanto proposto da Entombed, Bloodbath e compagnia a suo tempo, quindi il consiglio e di tuffarsi nella macabra danza sbattendo a dovere la vostra testolina senza porsi troppe domande.
L’album si apre con il singolo Crosswhore, esempio lampante della devozione del gruppo danese per le band citate e per lo swedish death in genere, quindi tra le varie Hecatomb, Danse Macabre e la conclusiva Ego Te Absolvo si trovano mid tempo, accelerazioni, atmosfere monolitiche ed oscure ed una serie di melodie che a tratti rendono il sound catchy.
La produzione, come scritto, è perfetta, magari per qualcuno fin troppo cristallina e pulita, ma sicuramente inattaccabile dal punto di vista della resa, quindi se amate il genere nella sua veste più tradizionale, questa nuova proposta targata Century Media non potrà che regalarvi una mezz’ora abbondante di soddisfacente metal estremo.

Tracklist
1. Crosswhore
2. Hecatomb
3. Danse Macabre
4. Atra Mors
5. Messe Macabre
6. Ritual
7. Vortex
8. Ego Te Absolvo

Line-up
Simon Olsen – vocals
Svend Karlsson – guitars
Lasse Revsbech – guitars
Mattias ‘Muddi’ Melchiorsen – bass
Sebastian Abildsten – drums

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