Recensione

Come una tempesta improvvisa e devastante arriva, tramite la Everlasting Spew, la nuova fatica del trio svedese chiamato Birdflesh, da venticinque anni nella scena underground estrema.

Era il 1994, infatti, quando la band diede alle stampe il primo demo e oggi siamo arrivati al quarto full length di una discografia che, come da tradizione nel genere, è ricca di split, ep e compilation.
L’ultimo lavoro, intitolato Extreme Graveyard Tornado, vede il trio composto da Smattro Ansjovis (batteria e voce), Count Crocodelis (chitarra e voce) e Willy Whiplash alle prese con ventiquattro brani di cui ben pochi superano a malapena il minuto di durata, ma che formano un muro sonoro thrash/grind potentissimo.
Ed il sound di questi ormai veterani della scena estrema di stampo grindcore riesce a coinvolgere grazie ad un songwriting ispirato e ad una raccolta di brani brevi, distruttivi ma assolutamente coinvolgenti.
Il gruppo alterna feroce grind core a spettacolari sferzate thrash metal, oppure li mixa creando tempeste e tsunami estremi senza soluzione di continuità.
Mezzora passata con i Birdflesh è sinonimo di ottima musica metal, il genere non offre grossi spunti innovativi ma il divertimento è assicurato da un impatto ed un’attitudine che fanno di Extreme Graveyard Tornado uno degli album più convincenti ascoltati ultimamente nel genere.

Tracklist
1.Towards Insanity
2.Are We Great Again?
3.Crazy Train Decapitation
4.Grind Band
5.Home of the Grave
6.Milkshake is Nice
7.Another Pig
8.Guacamolestation of the Tacorpse
9.Crazyful Face
10.Thank You for the Hostility
11.Crazy Nights
12.Botox Buttocks
13.House Guest
14.Accused of Suicide
15.Black Hole Jaw
16.Amish Girl
17.The Rise of Stupidity
18.Pub Night
19.Pyromaniacs
20.Bite the Mullet
21.Almost Aggression
22.Garlic Man
23.Mouth for Gore
24.Land of the Forgotten Riffs

Line-up
Smattro Ansjovis – Drums & vocals
Count Crocodelis – Guitars & vocals
Willy Whiplash – Bass & vocals

https://www.facebook.com/birdfleshgrind