Recensione

Old School death metal di grande impatto quello degli olandesi Burial Remains, al debutto con questo massacro sonoro composta da sette brani ed intitolato Trinity Of Deception.

Attivo dal 2006, il quartetto di Drachten, composto da membri di Boal, Grim Fate, Fleshcrawl e Disintegrate, licenzia tramite la Transcending Obscurity una bomba old school, mixata e masterizzata da Jonny Pettersson, già alle prese con band del calibro di Wombbath, Heads For The Dead, Nattravnen ed Henry Kane, praticamente il meglio offerto dal death metal underground lo scorso anno.
E Trinity Od Deception non tradisce le aspettative degli amanti di queste sonorità, tradizionali e poco originali quanto si vuole, ma dannatamente coinvolgenti, almeno per chi ama il metal estremo.
I Burial Remains di loro ci mettono una buona dose di impatto e quel mescolare il classico sound swedish con elementi provenienti dal death europeo, per semplificare si pensi ad una jam tra Dismember e Benediction da cui escono sette bestiali e devastanti tracce.
Venticinque minuti di ottimo death metal old school dunque, sotto forma di macigni sonori che non deluderanno gli appassionati dai gusti classici.

Tracklist
1.Crucifixion of the Vanquished
2.They Crawl
3.Trinity of Deception
4.March of the Undead
5.Burn With Me
6.Days of Dread
7.Tormentor

Line-up
Sven – Vocals
Wim – Guitar
Philippus – Guitar and bass
Danny – Drums

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