Recensione

Terzo lavoro sulla lunga distanza per i Contrarian, band che vede al timone George Kollias (Nightfall, Nile) in veste di batterista e cantante.

Death metal americano, progressivo ed ispirato principalmente dai Death di Chuck Schuldiner è il sound che propongono i Contrarian in questo nuovo ottimo lavoro intitolato Their Worm Never Dies.
Nel gruppo, oltre a Kollias, troviamo Ed Paulsen al basso, Brian Mason e Jim Tasikias alle chitarre e Cody McConnell alla voce a formare un combo tecnicamente ineccepibile.
L’album pur mettendo in evidenza la sua anima progressiva ed il talento dei musicisti rimane legato ad un songwriting ben delineato, in poche parole la forma canzone non è umiliata dal mero tecnicismo e l’opera mantiene quindi alta l’attenzione di chi ascolta, deliziato da sfumature progressive inserite in un contesto estremo di matrice death old school.
Death, Cynic, Atheist sono influenze naturali ma efficaci a valorizzare una tracklist che non perde un solo colpo, con le evoluzioni strumentali ed i passaggi prog/jazz che si alternano a possenti mazzate death metal.
Niente di nuovo ma molto ben fatto e suonato in Their Worm Never Dies che ha nelle trame oscure di Exorcism e in Among The Mislead gli episodi migliori.
Tracklist
1. Vaskania (The Evil Eye)
2. Exorcism
3. My Curse
4. The Petition
5. Among the Misled
6. Their Worm Never Dies
7. Whomsoever Worships the Whiteworm

Line-up
Ed Paulsen – Bass
George Kollias – Drums
Jim Tasikas – Guitars
Brian Mason – Guitars
Cody McConnell – Vocals

CONTRARIAN – Facebook