Recensione

Metalcore dai molti innesti post hardcore, derive djent e con momenti di deathcore, il tutto con molta melodia.

I Currents sono una delle migliori espressioni del metal moderno che si possano trovare in giro, hanno un suono giovane e ben studiato. Le canzoni sono nate durante le sessioni di registrazione dell’album precedente, The Place I Feel Safest, e il gruppo, come ha affermato rispondendo su Reddit ad un ascoltatore, non voleva che fossero l’appendice di un’eventuale edizione di lusso del disco ed ecco questo ep. Le canzoni sono ben variegate e mostrano lati meno conosciuti di questo gruppo del Connecticut. I ragazzi sono consapevoli di essere un gruppo al di sopra della media per quanto riguarda il genere e portano avanti un discorso bene preciso, mettendo al centro di tutto il perfetto bilanciamento fra potenza e melodia, che è poi il marchio di fabbrica del genere, ma qui acquista un significato diverso grazie al loro talento. Ascoltando i Currents si possono trovare motivi di interesse per varie tipologie di metallaro, da quello più moderno e prevalentemente giovane, a quello più vecchio ma interessato ad ascoltare il meglio del metalcore, o meglio, ciò che non è solo metalcore come in questo caso. Questo ep è la dimostrazione che i Currents sono una band che ha molteplici soluzioni sonore ed una brillantezza generale che li pone in posizione privilegiata rispetto ad altri gruppi e che, concentrando gli sforzi, un ep è molto meglio di dischi più lunghi. La lunghezza del disco è giusta e permette di cogliere tutte le cose che vanno colte. In I Let The Devil In ci sono strutture potenti e belle sfumature: il metalcore con i Currents non vi sembrerà più ovvio come prima, ma qualcosa di valore.

Tracklist
1. Into Despair
2. My Disguise
3. To Feel Empty
4. The Rope
5. Forever Marked

Line-up
Brian Wille – Vocals
Chris Wiseman – Guitar
Ryan Castaldi – Guitar
Dee Cronkite – Bass

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