Recensione

Otto album non sono certo tantissimi, considerato che la data di nascita dei Diamond Head si perde nella seconda metà degli anni settanta, eppure dopo alti e bassi e lunghi silenzi uno dei gruppi più influenti della new wave of British heavy metal è tornata nel nuovo millennio con una costanza che gli ha permesso di licenziare ben quattro lavori con il precedente distante “solo” tre anni da questo nuovo album intitolato The Coffin Train.

La band più progressive di tutto il movimento che cambiò la storia della musica rock, tornata a far parlare di se anche grazie alle parole di stima dei Metallica che non hanno mai nascosto l’amore per il gruppo di Stourbridge, dà alle stampe un album di notevole impatto, roccioso, travolgente ed assolutamente classico nel seguire i dettami del genere che loro stessi hanno contribuito a diffondere, mantenendo le peculiarità che ne hanno consacrato il nome nell’olimpo del metal.
Trentanove anni dal debutto i Diamond Head targati 2019, forti di un cantante di razza come Rasmus Bom Andersen, arrivato alla corte di Brian Tatler cinque anni fa.
Produzione moderna e sfavillante, songwriting vario e sopra le righe in tutte le sue sfaccettature, fanno di The Coffin traina un lavoro dotato degli attributi giusti per trovare un posto al sole nelle classifiche di fine anno, alla voce Heavy Metal.
Si parte alla grandissima con Belly Of The Beast e non si scende più da una qualità di altissimo livello, puro heavy metal che si crogiola nell’hard & heavy nato nei sobborghi inglesi a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, reso appunto moderno ed in linea con i nostri giorni da produzione ed arrangiamenti che ringiovaniscono il sound rendendolo appetibile anche per i giovani kids nati nel nuovo millennio.
I Diamond Head hanno dato vita ad un lavoro per nulla nostalgico, pur rimando in un ambito classico, dove le varie tracce (bellissime The Messeger, Shades Of Black e The Sleeper) formano un muro musicale dove potenza, eleganza metallica e forza espressiva costituiscono la miscela che cementa il sound di The Coffin Train.

Tracklist
01. Belly Of The Beast
02. The Messenger
03. The Coffin Train
04. Shades Of Black
05. The Sleeper (Prelude)
06. The Sleeper
07. Death By Design
08. Serrated Love
09. The Phoenix
10. Until We Burn

Line-up
Rasmus Bom Andersen – Vocals
Brian Tatler – Guitars
Andy Abberley – Guitars
Dean Ashton – Bass
Karl Wilcox – Drums

https://www.facebook.com/DiamondHeadOfficial