Recensione

I Dischordia sono un terzetto dell’Oklahoma che del brutal death metal, tecnico e progressivo, ne ha fatto una missione dal 2010, anno di inizio attività che ha visto la band licenziare due full length e tre ep di cui questo Binge/Purge risulta l’ultimo delirio sonoro.

Caotico e completamente fuori da schemi prefissati, il sound dei Dischordia è volutamente estremo fino al parossismo, il che per il gruppo vuol dire accavallare note su note, decine di cambi di tempo e dissonanze che a tratti sembrano non fermarsi più.
Disturbante, tecnicamente ineccepibile ma fuorviante se non seguito con la giusta dose di concentrazione, l’ep inizia la sua devastante distruzione di spartiti con Binge, un assalto sonoro di matrice old school che non segue una linea precisa ma ci investe con un twister di suoni violentissimi, mentre più lineare e cadenzata risulta Purge, che a tratti ricorda le parti più tecniche di Morbid Angel ed Hate Eternal in un contesto progressivo e brutale.
Di non facile assimilazione, le due tracce hanno nella durata che supera abbondantemente i dieci minuti l’ennesimo elemento per garantire un ascolto sicuramente impegnativo per chi si avvicina alla musica dei Dischordia.
Album sperimentale e di non facile assimilazione anche per chi non è nuovo a questo genere, Binge/Purge si archivia come opera rivolta ad un audience piuttosto ristretta.

Tracklist
1.Binge
2.Purge

Line-up
Keeno – Vocals, Guitars, Ukulele
Josh Fallin – Guitars, Drums, Piano
Josh Turner – Bass, Marimba, Flute

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