Recensione

La scena melodic death metal continua a sfornare album classici, anche se il trend di questi ultimi anni tende a modernizzare il sound, avvicinandolo come impatto al metalcore per renderlo il più americano possibile.

Se questo sia un male o un bene non sta a noi giudicare tra le righe di questo articolo, atto a presentare questo duo formato da Eugen Dodenhoeft (basso, voce, chitarra ritmica e batteria) e Matt Summerville (chitarra solista e voce) che, sotto il monicker Euphoreon, ci fa partecipi di un ottimo esempio di death metal melodico ed heavy, assolutamente focalizzato sul metal più classico ed epico.
Primi In Flames e Dark Tranquillity, Children Of Bodom e tanto heavy metal: Ends Of The Earth convince dall’alto di un’ottima alchimia tra la tradizione classica e quella più estrema, con atmosfere incentrate su epiche cavalcate metalliche ed oscure trame estreme.
Sette lunghi brani vengono attraversati da umori elettrici di natura estrema ed armonie che valorizzano la scalata al monte Fato, epico traguardo che i nostri eroi raggiungono spinti dalla forza di brani come l’opener Euphoria o Zero Below The Sun.
Mirrors, brano top di questo lavoro, vive di umori orchestrali che fanno da tappeto al death/power del duo, così come la notevole Oblivion e il gran finale heavy metal di The Grand Becoming.
La voce non si schioda (fortunatamente) da un growl classico e il sound, nel suo essere estremamente melodico non manca di impatto e potenza, rendendo così Ends Of The Earth un lavoro pienamente riuscito e consigliato agli amanti del death metal melodico di stampo classico.

Tracklist
1.Euphoria
2.Ends of the Earth
3.Zero Below the Sun
4.Mirrors
5.Cravenness
6.Oblivion
7.The Grand Becoming

Line-up
Eugen Dodenhoeft – Bass, Guitars (rhythm+lead), Drums
Matt Summerville – Guitars (lead), Vocals

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