Recensione

La musica progressiva ha trovato nel metal il suo alleato più fedele e se oggi glorifichiamo questo genere e tutte le sue diramazioni (anche quelle più moderne) il merito è anche dei Fates Warning, una delle prime band heavy metal a introdurre elementi progressivi nella propria musica.

Sono passati più di trent’anni da Night on Bröcken, ma i Fates Warning sono ancora in giro ad insegnare come si suona metal progressivo, raffinato, potente ed emozionale quel tanto per non trasformare un concerto in una sorta di  workshop didattico sulla tecnica esecutiva.
Tre decenni sono trascorsi, tra alti e bassi più che altro in termini di popolarità, mentre la qualità della musica prodotta è sempre stata di elevato livello, con album che sono entrati nella storia della nostra musica preferita e che risulta superfluo nominare.
A supporto dell’ultimo lavoro licenziato nel 2016 (Theories Of Flight), Ray Alder, Jim Matheos, Joey Vera, Bobby Jarzombek e Mike Abdow sono partiti per un tour europeo che li ha visti esibirsi sui palchi italiani, greci, tedeschi, ungheresi, sloveni e serbi, tutte prestazioni documentate in questo mastodontico prodotto di oltre due ore di musica straordinariamente metallica e progressiva.
I maestri sono tornati, la band che ha scritto alcune delle pagine più importanti del genere, ci regala un altro documento live un anno dopo aver celebrato il best seller Awaken The Guardian, con un doppio cd mixato da Jens Bogren (Opeth, Kreator, Symphony X, Haken) e masterizzato da Tony Lindgren ai Fascination Street Studios.
La track list, specialmente nel primo cd, è incentrata sui brani dell’ultimo lavoro che vengono affiancati dai brani storici, offrendo un raccolta esaustiva della musica del gruppo americano che mette in evidenza la forma smagliante dei musicisti, con un Ray Alder formidabile e tutta la band che sfoggia prestazioni degne della fama costruita in tre decenni.
I Fates Warning sembrano non accusare lo scorrere del tempo e sono ancora un gruppo da seguire, sia nelle opere in studio che sul versante live, e Live Over Europe risulta appunto una tappa fondamentale non solo per i fans, ma per tutti gli amanti del progressive metal.

Tracklist
CD 1:
1.From The Rooftops
2.Life In Still Water
3.One
4.Pale Fire
5.Seven Stars
6.SOS
7.Pieces Of Me
8.Firefly
9.The Light And Shade Of Things
10.Wish
11.Another Perfect Day
12.Silent Cries
13.And Yet It Moves

CD 2:
1.Still Remains
2.Nothing Left To Say
3.Acquiescence
4.The Eleventh Hour
5.Point Of View
6.Falling
7.A Pleasant Shade Of Gray, Pt. IX
8.Through Different Eyes
9.Monument
10.Eye To Eye

Line-up
Ray Alder – Vocals
Jim Matheos – Guitars
Joey Vera – Bass and Vocals
Bobby Jarzombek – Drums
Mike Abdow – Guitars and Vocals

FATES WARNING – Facebook

Descrizione Breve

Autore
Alberto Centenari

Voto
85

Genere – Sottogeneri – Anno – Label
2018 Progressive Metal 8.50