Recensione

Torna a ruggire una delle band che ultimamente ha convinto di più nel riproporre lo storico sound nato all’alba degli anni novanta nel Nord Europa.

Stiamo parlando di swedish death e dei massacratori seriali chiamati Feral, che licenziano tramite la Transcending Obscurity il loro nuovo mortale lavoro, Flesh For Funerals Eternal.
A tre anni di distanza dall’ultimo bellissimo full length (Where Dead Dreams Dwell) e ad un paio dall’ep From The Mortuary, i cinque orchi svedesi tornano dunque con un altro mostruoso album nel quale lo storico genere viene glorificato da una decina di brani travolgenti.
I capisaldi ci sono tutti, perché i Feral sotto questo punto di vista non fanno mancare niente e aggrediscono mirando dritti alla giugulare, con il sangue che sprizza copioso mentre una cascata di riff vi sepellirà.
Flesh For Funerals Eternal non lascia respirare, la band è in piena forma e grazie ad un songwriting sopra la media sferra una serie ganci che stendono al tappeto, veloci, potentissimi ed assolutamente old school.
Questo è death metal scandinavo di origine controllata, valorizzato da un gruppo formidabile e da una raccolta di brani che da Vaults Of Undead Horror e passando per Gathering Their Bones, Of Gods No Longer Invoked e Buried colpiscono al cuore degli amanti del genere.
I Feral non tradiscono e ci investono con tutta la loro inumana violenza tra ritmiche velocissime, solos, ripartenze e melodie che fanno capolino tra la forza di un’onda d’urto che si alza inesorabile al passaggio di questo ennesimo mastodontico esempio di death metal scandinavo.

Tracklist
1.Vaults Of Undead Horror
2.Black Coven Secrets
3.Gathering Their Bones
4.Dormant Disease
5.Of Gods No Longer Onvoked
6.Accursed
7.Horrendous Sight
8. Stygian Void
9.Buried
10. Bled Dry

Line-up
Viktor Kingstedt – Bass
Sebastian Lejon – Guitars
David Nilsson – Vocals
Markus Lindahl – Guitars
Roger Markstrom – Drums

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