Hautajaisyö – Matkalla kohti hautaa

Con un death/thrash metal oscuro, rigorosamente cantato in lingua madre, pregno di quella misantropica melanconia tipica dei gruppi nordici, la band non manca di deliziare gli ascoltatori con una decina di brani che uniscono pesantezza sonora tipica del death a ripartenze thrash

L’underground estremo proveniente dal nord Europa continua a regalare gioiellini metallici molto interessanti, anche ora che i riflettori si sono spenti sulle scene di Finlandia, Svezia e Norvegia e gli artisti sopravvissuti hanno raggiunto la fama internazionale, lasciando al sottobosco delle varie città il meglio che la musica di quelle parti può offrire.

Scavando in profondità ci troviamo molto spesso innanzi ad ottime band come i finlandesi Hautajaisyö, quintetto attivo da una manciata d’anni e arrivato al secondo full length tramite la Inverse Records.
Con un death/thrash metal oscuro, rigorosamente cantato in lingua madre, pregno di quella misantropica melanconia tipica dei gruppi nordici, la band non manca di deliziare gli ascoltatori con una decina di brani che uniscono pesantezza sonora tipica del death a ripartenze thrash, valorizzate da ritmiche schiacciasassi e assoli melodici che prendono spunto dal metal a tinte dark di band storiche come i Sentenced prima maniera.
Ne esce un album a tratti davvero bello ed intenso: i cinque musicisti finnici prendono per mano la morte (semplice ma bellissima la copertina) e con lei passeggiano al ritmo metallico di perle oscure come Jos voisin silmäni ummistaa o Unohdetut, lasciando al riff heavy della conclusiva Vain tuhkasi sinusta muistuttaa la palma di miglior brano del lotto, estremo, heavy e al tempo stesso pervaso da una melodia oscura, intimista e dark che ne fa un brano molto suggestivo nella sua natura diretta.
Il cantato in growl avvicina maggiormente il sound al death metal, anche se l’anima thrash esce rabbiosa e devastante (Tunteeton), insieme ad un talento per le melodie dark che piacerà non poco anche a chi ama il death metal melodico.
Matkalla kohti hautaa merita senza dubbio l’attenzione di chi non si ferma ai soliti nomi, cercando sempre qualcosa di nuovo in un mondo estremo che ha ancora molto da dare.

Tracklist
1.Intro
2.Tunteeton
3.Väsynyt kuolemaan
4.Matkalla kohti hautaa
5.Jos voisin silmäni ummistaa
6.Minut pelastakaa
7.Lähdön hetki
8.Kuolleena haudattu
9.Unohdetut
10.Vain tuhkasi sinusta muistuttaa

Line-up
J. Partanen – Vocals
S. Lustig – Guitars
V. Moisanen – Guitars
S. Pesonen – Bass
T. Roth – Drums

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