Recensione

Ritorna il terrorismo sonoro degli Heathen Beast, voce di forte dissenso nei confronti della lobby induista che da anni governa la nazione indiana trascurando gli interessi del popolo a favore di quelli della potente oligarchia religiosa.

L’azione di disturbo verso questo pachiderma dai piedi di argilla non può che essere rapida, veloce ed imprevedibile ed è così che da anni fanno gli Heathen Beast, colpendo repentinamente per poi sparire altrettanto velocemente in attesa di tornare nuovamente e in azione.
Anche il sound offerto risente di tale modus operandi, per cui all’interno di questo breve ep troviamo due brani molto diversi tra loro: il primo è un travolgente esempio di groove metal dagli iniziali richiami etnici mentre il secondo è un più furioso grind metal.
Come sempre in questi casi il contenuto musicale tende a passare in secondo piano rispetto alla veemente opera di denuncia della band, ma sarebbe ingiusto sottovalutare anche tale aspetto in virtù proprio della sua corrosiva ed efficace sintesi.
Chi si schiera contro il potere, tanto più quando, come in questo caso, vive di un intreccio politico-religioso, otterrà sempre la nostra simpatia ed il relativo sostegno; se poi ciò avviene tramite una proposta musicale di grande efficacia tanto meglio.

Tracklist:
1.Fuck All Religions Equally
2.Bloody Sabarimala

Lineup:
Carvaka – Vocals/Guitars
Samkhya – Bass
Mimamsa – Drums

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