Recensione

Ottima iniziativa da parte della Eclectic Productions che ripropone Diabolic Prophecies, primo lavoro sulla lunga distanza dei deathsters Heaving Earth, gruppo nato in Repubblica Ceca una decina d’anni fa, e che oltre due demo ( il primo, Vision Of The Vultures è presente come bonus su questa nuova edizione), ha licenziato un secondo full length tre anni fa (Denounching The Holy Throne).

Nella tracklist fa bella mostra di sé la cover di Pain Divine, brano dei Morbid Angel tratto dal masterpiece Covenant, ad indicare perfettamente la strada compositiva presa dalla band, allora un quartetto composto da Michal Kusak al microfono, Tomas Halama e Patrik Snobl alla chitarra e al basso e Jiri Zajic alla batteria.
Il suono offerto è un death metal old school, nel solco della tradizione tra growl profondi e mid tempo efferati, valorizzato da una tecnica che permette al gruppo di sbizzarrirsi in ghirigori solistici, passaggi veloci e potentissimi rallentamenti.
Diabolic Prophecies risulta un album ben fatto, ovvio che il tipo di musica suonata permetta poche concessioni all’originalità, ma è un dettaglio, almeno per gli amanti dei suoni estremi di stampo death che troveranno tra le trame di brani dalla potenza estrema impressionante come The Shrine Of Desolation o Hideous Idiolatry Violation, buoni motivi per tornare ad occuparsi degli Heaving Earth e di questo loro primo lavoro.
Non sono solo i Morbid Angel, ma è tutto il death metal di matrice statunitense ad essere presente nel sound del gruppo ceco in tutte le sue migliori vesti, quindi approfittate di questa nuova riedizione di Diabolic Prophecies.

Tracklist
1.Serpents Domination
2.Beyond The Void
3.Seething Fragments
4.Atavistic Revelation
5.The Shrine Of Desolation
6.Humanity Exiled
7.Disciples Of Obscurity
8.Hideous Idiolatry Violation
9.Pain Divine
10.Fundamental Decomposition
11.Concepted Backwards
12.Vultured Vision

Line-up
Michal Kusak — Vocals
Tomas Halama — Guitars, Bass
Patrik Snobl — Guitars, Bass
Jiri Zajic — Drums

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