Recensione

Più che ai Led Zeppelin, (influenza primaria di molte delle nuove leve dell’hard rock vintage), con gli svedesi Heavy Feather ci si avvicna alla musica del Free e dei Bad Company, gruppi che hanno avuto come comune denominatore il vocalist Paul Rodgers.

Ma non solo, un’attitudine southern ispirata dai Lynyrd Skynyrd fa di questo ottimo Débris & Rubble le un interessantissimo lavoro per tutti gli amanti del rock settantiano venato di southern ed atmosfere roots.
La prestazione al microfono della brava singer Lisa Lystam alza ancora più in alto il gradimento per un album che regala emozioni mai sopite, provenienti dalla stagione più importante nella lunga storia del rock.
Una raccolta di brani davvero molto belli, aperti dalla forte e potente title track, ma che non cede nel suo prosieguo, alternando quadri rupestri, accenni neanche troppo velati al blues rock (Bad Company) ed atmosfere scaldate dal sole di un’America sudista raccontata brani come Tell Me Your Tale o Hey There Mama.
Gli Heavy Feather centrano il bersaglio con questo debutto in arrivo da una terra che si sta sempre più imponendo come fucina di gruppi importantissimi per il ritorno in auge di queste storiche sonorità.

Tracklist
1. Débris & Rubble
2. Where Did We Go
3. Waited All My Life
4. Dreams
5. Higher
6. Tell Me Your Tale
7. Long Ride
8. I Spend My Money Wrong
9. Hey There Mama
10. Please Don’t Leave
11. Whispering Things

Line-up
Lisa Lystam – Vocals
Matte Gustavsson – Guitars
Morgan Korsmoe – Bass
Ola Göransson – Drums

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