Recensione

Il mondo del rock alternativo è più vasto di quello che si può credere superficialmente, essendo capace di superare confini musicali all’apparenza irraggiungibili.

Dal rock duro al crossover, dall’indie al noise, passando dal post dark e dalla new wave, per non dimenticare le ultime tendenze progressive, il rock ha molte strade per esprimersi, ed una di queste porta nella provincia di Reggio Emilia da dove provengono gli Hence.
Attivo prima come Wheresmyplanet, il trio composto da Francesco Giro (batteria), Filippo Bonacini (chitarra) e Matteo Iotti (basso) ha unito le forze con il tastierista Edoardo Vandelli creando questa nuova realtà musicale che si muove nel mondo del rock alternativo con il passo elegante del post rock e della new wave.
Licenziato dalla Volcano Records, questo omonimo ep di debutto si compone di cinque brani che si rifanno ai generi descritti, con quel tocco attuale che si traduce in una potenza controllata lasciata libera di esprimersi in un contesto indie rock raffinato.
Seguendo le note alternative, a tratti liquide e sfumate di elettronica che compongono piacevoli brani come Castaway, l’indie rock dell’opener From a Star to AnotherOne o della conclusiva Untitled, ci si ritrova nel mondo colorato di tenui colori rock del gruppo emiliano, in parte graffiato da chitarre più robuste, o valorizzato dal pop/rock del gioiellino Letters From The End Of The World, brano emozionante nel suo crescendo emotivo nel quale non viene smarrita un’oncia dell’innata eleganza compositiva degli Hence, gruppo decisamente consigliato agli amanti dei suoni indie rock ed alternativi.

Tracklist
Edoardo Vandelli – Keyboards, Synth, Lead Vocals
Filippo Bonacini – Guitar, Backing Vocals
Matteo Iotti – Bass Guitar, Backing Vocals
Francesco Giro – Drums, Pads

Line-up
1.From a Star to AnotherOne
2.I’ve Been Looking Inside of Me
3.Letters from the End of the World
4.Castaway
5.Untitled

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