Recensione

La proposta di questo quintetto proveniente dalla Spagna, chiamato Hiranya, si discosta dallo storico sound scandinavo per qualche sfumatura moderna che accompagna il melodic death metal di stampo Arch Enemy, mixandolo con sfumature e soluzioni melodiche care ai nostrani Lacuna Coil, con la cantante Sara che, oltre allo scream, inserisce soluzioni pulite (invero migliorabili) per personalizzare questo secondo album intitolato Breathe Out, che segue di tre anni il debutto Breathe In.

Il nuovo lavoro è stato registrato e mixato da Carlos Santos nei Sadman Studios (Amleto, Vita Imana, Toundra, Somas Cure) e masterizzato da Jens Bogren nei Fascination Street Studios in Svezia (Arch Enemy, Opeth, Soilwork, Kreator, Devin Townsend , Dark Tranquility), e si presenta quindi con tutte le carte in regola per non deludere gli appassionati del death metal melodico, che troveranno nei brani più spinti buoni motivi per dare una chance al gruppo di Madrid.
Breathe Out perde qualcosina quando la furia metallica si attenua per lasciare spazio ad atmosfere dark/rock, che spezzano la tensione creata dal sound modern/melodic death del combo senza però lasciare traccia.
Brani come Far Away, Conformism o Insanity trascinano l’album con le loro sfuriate melodic death, l’anima moderna è sempre presente, sottolineata da spunti elettronici o ritmiche che qua e là sanno di metalcore, rivelandosi la parte più convincente del sound creato dagli Hiranya.
La band ha buone potenzialità e il sound in generale è migliorabile: la strada potrebbe essere quella giusta, rivedendo in particolare le parti in cui la band si allontana dal melodic death metal.

Tracklist
1.Iemon
2.Far Away
3.Conformism
4.Transparency
5.Shot
6.Harpy
7.Insanity
8.Ángel
9.Anger
10.Oiwa
Line-up
Sara – Vocals
Johnny W. – Guitar
Dani – Guitar
Jio – Bass Guitar
Carlos Vivas – Drums

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