Hornwood Fell – Damno Lumina Nocte

Fino dalla copertina della nuova opera dei gemelli Basili, Marco e Andrea, ci si immerge in un mondo non confortante, anzi assolutamente claustrofobico e soffocante.

L’evoluzione sonora degli Hornwood Fell giunge a compimento con l’ultimo nato Damno Lumina Nocte uscito per l’etichetta Third I Rex, da sempre attenta alle band che percorrono strade non usuali e spesso molto personali. Attivi dal 2014 con l’omonimo disco, i due fratelli hanno sviluppato una personale idea di black metal moderno, deviato e dalla forte identità spinta sull’esplorazione di territori selvaggi, visionari e estremamente affascinanti. Sette brani, tutti nominati Vulnera, distinti solo da numerazione romana, che indagano nel profondo le “vulnera\wounds” della società in cui noi vegetiamo. Non ci sono momenti di luce, tutto è denso, abrasivo, ogni brano ci scaglia contro dissonanze ritmiche forsennate, bagliori di un universo diverso e multidimensionale, dove ci si inabissa lentamente senza poter avere la possibilità di risalire. Opera di black metal sperimentale, fortemente visionaria e ipnotizzante fino dall’opener I, che con largo uso di synth, ci apre le porte di mondi dove tutto è sinistro e disturbante, prima di immergerci in visioni allucinatorie, in cui il riffing è distruttivo, ma capace di aprire la mente verso “dark landscapes”, dove ritroviamo un black metal mutante e gelido secondo coordinate che non sono usuali. Una coltre dissonante e spessa ricopre tutti i brani che, dopo diversi ascolti, rivelano un universo assolutamente non confortevole ma che ci attrae senza possibilità di poterne uscire. In scarsi quaranta minuti si compie il percorso abrasivo e disturbante della band laziale, che per la grande capacità compositiva e le atmosfere create potrebbe ricordare alcuni suoni dei Blut Aus Nord di Vindsval, da sempre affascinato da una visione “altra “ del black metal. Opera non destinata agli usuali fruitori del genere, perché qui ci sono stimoli e sensazioni che solo persone “open minded” possono cogliere nella sua più pura essenza.

Tracklist
1. Vulnera Pt. I
2. Vulnera Pt. II
3. Vulnera Pt. III
4. Vulnera Pt. IV
5. Vulnera Pt. V
6. Vulnera Pt. VI
7. Vulnera Pt. VII

Line-up
Andrea Basili – Drums, Percussion, Keyboards, Vocals (additional)
Marco Basili – Guitars, Vocals, Bass, Keyboards

HORNWOOD FELL – Facebook

Hornwood Fell - Damno Lumina Nocte - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Toni Crimine – 3
    by Reverend Shit-Man on 10 Febbraio 2026 at 22:51

    In questi giorni invernali piovosi, un ottimo modo per riscaldarsi (e boicottare le olimpiadi invernali, che ospitano la versione “yankee” della Gestapo in veste di “servizio d’ordine” degli atleti statunitensi, al soldo del loro presidente parruccone fascista, che guida “la più grande democrazia del mondo“, quella stessa democrazia che genera i mostri come Epstein, e

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 16
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 13:56

    Ascoltiamo: Abitabile & Spitzglous, Last Scene Alive, Camilla Pisani, JeGong, Mauro Pinzone, Sick Shooters, Rage Angel, Ventrella Bonizio, Sara Rae, Circle X

  • THE DIRTIEST video premiere
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 9:08

    The Dirtiest è una band punk rock di Firenze attiva dal 2015. Garage-punk grezzo e ad alta energia, pubblicazioni su Slovenly Recordings e tour in tutta Europa.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #41
    by Marco Valenti on 9 Febbraio 2026 at 14:38

    :: acufeni 41 :: ovvero Primitive Man, Sainte Obyana du Froid, The Devil's Trade, Tralalas e Zaratus.

  • I Sunn O))) firmano per Sub Pop e annunciano un nuovo album
    by Reverend Shit-Man on 8 Febbraio 2026 at 22:30

    I Sunn O))), celebrato progetto drone/doom/dark/avant/noise minimalista statunitense – fondato a Seattle nella seconda metà dei Nineties – che ruota intorno al duo formato da Stephen O’ Malley e Greg Anderson, hanno annunciato di aver firmato un accordo discografico con l’iconica label locale, la Sub Pop Records. I nostri – che sul finire dell’anno scorso

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »