Recensione

Un’apocalisse sonora di matrice brutal arriva con la sua tonnellata di potenza devastante a riempire le serate dei deathsters estremi.

La causa di questo armageddon è il secondo lavoro della one man band tedesca Infecting The Swarm, creatura del polistrumentista Hannes S., che esce dall’abisso per portare il suo carico di morte Sci-Fi tramite la Lacerated Enemy records.
Hannes ha fatto le cose a modo, la produzione scintillante rende l’ascolto un’apoteosi di suoni violenti e senza soluzione di continuità, più di mezz’ora tra furia cieca, annichilenti parti rallentate e growl mostruosi, per un album che risulta, nel genere, una buona alternativa ai lavori delle band storiche del genere (forse) più estremo in circolazione.
Abyss non molla la presa sui testicoli, schiacciati dalla potenza e dal groove che brani devastanti come Perennial Ruins, The Bleak Abyss e Obscuring the Seventh Sun hanno sull’ascoltatore, con riff schiacciasassi, ritmiche dal groove maligno e le forti atmosfere di catastrofe imminente.
Un meteorite brutal death in picchiata sul pianeta, potrete provare ad ignorarlo ma senza evitare d’esserne vittime: consigliato agli amanti di Deeds Of Flesh e Cannibal Corpse, nel suo genere un buon lavoro.

TRACKLIST
1.Entropy
2.Perennial Ruins
3.Hypogean Awakening
4.Innate Divinity
5.The Bleak Abyss
6.Hollow Sphere
7.Obscuring the Seventh Sun
8.Spiral Fragmentation
9.Descension

LINE-UP
Hannes S. – Vocals, Guitars, Bass, Drums

INFECTING THE SWARM – Facebook