Recensione

Torniamo a parlarvi degli Infinitas con questo singolo dal titolo Skylla che presenta, oltre alla title track, altri tre brani.

La band ridiscende le montagne delle Alpi svizzere dopo il primo full length licenziato lo scorso anno ed intitolato Civitas Interitus, puntualmente recensito sulle pagine virtuali di MetalEyes.
Il concept medievale, che aveva contraddistinto i brani che andavano a comporre l’opera di debutto, viene accentuato in questo singolo così che il thrash melodico e folkeggiante del gruppo viene spogliato dalla componente prettamente metal per lasciare a sognanti atmosfere semiacustiche il compito di riportarci nel mondo fatato dove gli Infinitas trovano nella splendida cantante Andrea Böll la loro musa.
Solo la title track, dunque, mantiene un po’ di quella elettricità che contraddistingue il sound della band, molto melodico e dal forte appeal, e valorizzata dai suoni folk del violino dalle reminiscenze Skyclad, band che più di altre è d’ispirazione al sound degli Infinitas.
Con il trittico Conclusio, la versione acustica di Samael e Leprechaun, invece, scendiamo dai destrieri elettrici per passeggiare tra i boschi incantati, accompagnati da suoni medievali.
Un singolo che dovrebbe fare da spartiacque tra l’album precedente e quello che verrà, ed alla luce di questi brani la speranza è che la band si lasci trasportare dalla parte più folk della propria musica, quella inevitabilmente più affascinante.

Tracklist
1.Skylla
2.Conclusio
3.Samael (Acoustic Version)
4.Leprechaun

Line-up
Andrea Böll – Vocals, Percussion
Irina Melnikova – Violin, Background Vocals
Piri Betschart – Drums, Vocals, Clarinette, Percussion
Selv Martone – Guitar, Virtual Instruments

INFINITAS – Facebook

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